Greetings from San Diego – Overnight
Il Gaslamp Quarter mi fa lo stesso effetto del French Quarter di New Orleans: la musica live che esce dai locali, i marciapiedi affollati, il caldo del sud in una sera di ottobre, le ragazze con i vestiti più corti e scollati che hanno in casa, e una specie di allegria da contratto che però riesci ad apprezzare lo stesso dopo un viaggio lungo un giorno – e anzi, forse la apprezzi proprio per quello. Come a New Orleans, passano pochissime ore da quando rientro in albergo a quando rimetto piede sulla Fifth Avenue, e come a New Orleans sembra di essere in un altro mondo. La luce del sole, il silenzio, quella sensazione che provi quando a casa ti svegli prima di tutti gli altri e ti muovi piano per non disturbarli: le serrande sono chiuse, giusto un paio di macchine passano girando in C Street, i grattacieli si riflettono l’uno nelle vetrate dell’altro. Una signora vecchia e malandata attraversa la strada spingendo un carrello vuoto; la fotografo, facendo finta di inquadrare un palazzo qualsiasi alle sue spalle: lei, inconsapevole, mi guarda, sorride, mi dice “Thank you”.