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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    22/04/2021

    Call the call a call

    Filed under: — JE6 @ 12:25

    [Cose scritte altrove]

    “Call”

    Sono in call. Fissiamo una call. Sentiamoci nel pomeriggio perché questa mattina ho due call di fila. Scusa, non posso, sono in call. Le call ci sono sempre state, si chiamavano telefonate; poi, un po’ per forza, un po’ per pigrizia, un po’ per tirarcela, abbiamo iniziato to call the call a call. Credo che il primo focolaio sia stato qui a Milano, e ci porteremo le stimmate vita natural durante perché un capro espiatorio ci vuole sempre; poi, come ogni buona infezione si è diffusa in fretta: epidemia e pandemia. Variante: conference call, spesso usata a sproposito – siamo io e te, che conference vuoi che sia. Comunque suona meglio, più seria: siamo in tanti, sarà una cosa importante. Poi arriva quello che la chiama conf call e crolla tutto. Call. Chiamare. E’ per quello che c’è tutto questo casino: tutti chiamano tutti, ce ne fosse uno che risponde.

    One Response to “Call the call a call”

    1. Roberto Says:

      Posso dire di conoscere sia uno che risponde e sia uno che non ha mai chiamato.
      Una volta una persona importante mi ha chiamato alle 5 del mattino, ho risposto.. ho fatto un viaggio di due ore… fatto il mio dovere e forse giustificato l esistenza di una vita…
      Sono passati quasi 20 anni da quella chiamata ma il mio cell è sempre acceso a qualsiasi ora.. Mai off line.. Valeva la pena… Si!!! Mi sarei sentito un codardo a non rispondere

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