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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    10/10/2007

    Guardo troppa televisione

    Filed under: — JE6 @ 12:15

    Io penso che davanti alla tv dovrei limitarmi a guardare partite di snooker e storie di anatomopatologi. Invece, mi fermo inebetito ad ascoltare Ezio Mauro che dice “questo paese sta meglio di quanto crede”, e Sabina Guzzanti che dice “la gente è terrorizzata (sic) perchè in questo paese non c’è democrazia”, e così via – e finisce che gli unici davvero credibili mi sembrano gli agenti della Omicidi di Philadelphia che scoprono i colpevoli di omicidi commessi quarant’anni prima.

    09/10/2007

    Il nuovo che è avanzato

    Filed under: — JE6 @ 09:00

    Sui giornali e in televisione continua quella che da tempo – se qualcuno ancora non lo avesse capito – non è una guerra condotta dalla politica (la “casta”) contro magistrati e giornalisti (contro l’indipendenza della magistratura e la libertà di stampa), ma è a tutti gli effetti una guerra tra magistrati, tra giornalisti e tra forze politiche, variamente e trasversalmente alleati tra loro (sotto accusa, con Luigi De Magistris, ci sono anche giornalisti di autorevoli quotidiani). E’ un magistrato De Magistris come lo sono quelli che in Calabria lo accusano, come lo sono quelli che nel Csm dovranno giudicarlo. E’ un giornalista Michele Santoro che lo difende ed è un giornalista Guido Ruotolo che in un articolo ha dato conto delle accuse contro il pm, articolo che Santoro ha definito “una polpetta avvelenata” (peraltro costringendo in diretta il fratello, Sandro Ruotolo, ad associarsi alla condanna). Ancora aspetto un girotondo, una dichiarazione della Fnsi, una presa di posizione di Articolo 21 in difesa di Guido Ruotolo.
    Tutto questo mi conferma in una mia antica convinzione: l’unica vera casta al potere nell’Italia di oggi è la casta sacerdotale che attraverso la retorica dell’indipendenza della magistratura, dell’informazione e del mercato, da quindici anni, intossica il nostro dibattito pubblico. L’ideologia degli anni Novanta. Il nuovo che è avanzato.
    Il parroco che aveva chiesto una dispensa per potersi sposare, rimosso dal vescovo, ha annunciato una conferenza stampa.
    Quadernino

    C’era una volta

    Filed under: — JE6 @ 08:04

    Quelli di Italia Oggi sono preoccupati per Guia Soncini (do you remember?):
    Sull’ultimo numero, per esempio, scrive due pezzi. Il primo inizia così: «Due giorni prima dell’inizio della settimana della moda milanese, mi si palesa il dramma delle sfilate. O meglio: il mio personale dramma di trovarmi in città in questi due giorni». L’incipit del secondo pezzo è anche peggio: «Nick Laird indossa una camicia azzurra, mi aspetta nel bar preferito dei pariolini che vanno nel quartiere Monti a fare gli alternativi». Abbiamo ricontrollato. In testa ad entrambi questi due articoli flaccidi c’è proprio la firma di Guia Soncini. Speriamo ancora che si tratti di un errore di tipografia imbastito da chi voleva tirare uno scherzo. Ma se fosse sul serio lei che ha redatto questi articoli, le offriamo fin d’ora le colonne di ItaliaOggi per spiegare ai suoi vecchi fans che cosa le sta capitando.
    Italia Oggi (solo per abbonati)

    02/10/2007

    Chissà se si è reso conto

    Filed under: — JE6 @ 13:24

    Sarà la scoperta dell’acqua calda, ma fa una certa impressione sentire uno dei tre più alti in grado tra i sindacalisti italiani dire che Mirafiori è “un posto che non rappresenta affatto il mondo del lavoro in Italia” (poi, d’accordo: alle parole bisognerebbe far seguire i fatti. Storia vecchia).
    Repubblica.it

    28/09/2007

    Grazie

    Filed under: — JE6 @ 16:01

    Wikipedia

    Pendolo

    Filed under: — JE6 @ 12:39

    Non so se capita anche a voi: a me succede sempre più frequentemente di trovarmi nell’imbarazzo di dare un giudizio su questo o quel fatto perchè qualunque giudizio mi sembra sbagliato. Faccio un esempio il più possibile innocuo (ah, beata ingenuità: si parla di calcio): “Walter Novellino, allenatore del Torino, non ce l’ha fatta a stare distante dai suoi giocatori. Per incontrarli negli spogliatoi del Parma, ieri sera Novellino si è nascosto dentro la cesta della biancheria sporca ma un giudice sportivo l’ha sorpreso e multato di 10 mila euro”. Premesso che si tratta di una scemenza, la mia prima reazione è quella di farmi una risata, perchè l’idea di uno stagionato signore che si ficca in una cesta di biancheria mi pare degna di un film di Louis De Funes, o di Alvaro Vitali; però poi mi pare di sottovalutare la faccenda, e penso che bisognerebbe essere severi – il giusto – anche con chi usa i mezzucci che il caso gli mette fra le mani; però poi mi pare di esagerare, mi dico che i problemi sono altri, che in fondo Novellino stava forse solamente provando a fare il suo lavoro nel migliore dei modi, che non voglio diventare uno alla “gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare”; e insomma, posso andare avanti così ad libitum sfumando – e mi sa che nel mio piccolissimo sono una fotografia fedele del paese nel quale vivo (meglio, il paese nel quale vivo è una fotografia fedele del sottoscritto, sia detto con la dovuta modestia).
    Repubblica.it

    26/09/2007

    Grandi vecchi

    Filed under: — JE6 @ 13:22

    Nel 1978 avevo dodici anni, e di Enzo Bearzot non avevo mai sentito parlare: non era un grande nome, di quelli che venivano spinti dal lustro dei grandi club che avevano allenato in passato – come poi sarebbe successo con commissari tecnici di fama pari all’ingaggio percepito. Però, celebrità o non celebrità, l’uomo doveva essere capace, se la nazionale italiana di calcio fu in grado non solo di dare spettacolo, ma anche di ritornare a risultati che da parecchio tempo non raggiungeva. Di Bearzot ho un ricordo strano, con il suo volto che si sovrappone e si confonde con quello di Pertini, il Pertini che rideva e rideva in tribuna mentre l’Italia vinceva un campionato mondiale tanto bello quanto bislacco e perciò indimenticabile. Persone serie nel senso migliore del termine, persone che oggi si fa una dannata fatica a trovare, e ancor maggior fatica a premiare nell’unico modo sensato: dando loro responsabilità e fidandosi, sapendo che quella fiducia – quale che sia il risultato ottenuto – non è stata data invano.
    Repubblica.it

    22/09/2007

    Giovane dentro

    Filed under: — JE6 @ 18:44

    Repubblica e Wikipedia definiscono la cinquantasettenne Loretta Goggi “showgirl“.
    Repubblica.it, Wikipedia

    21/09/2007

    Crescendo di complessità

    Filed under: — JE6 @ 10:01

    Se i rappresentanti del paese non riescono a mettersi d’accordo sul CdA della Rai, non pretenderete mica che ce la facciano sulla conduzione di Miss Italia, vero?
    La Stampa

    19/09/2007

    99 channels and nothing on

    Filed under: — JE6 @ 11:12

    Mettiamola così: io, più giro nei meandri del satellite, più valuto il numero di persone che visita questo blog.