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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    18/07/2007

    Bella figura

    Filed under: — JE6 @ 15:07

    I quindici secondi più simbolici della puntata di ieri sera di “W l’Italia – diretta“, trasmessa da quella Locri che tanto piace alla stampa, sono stati quelli durante i quali Nicola Gratteri, sostituto procuratore della Procura di Reggio, ha detto a Riccardo Iacona, indicando una vettura dei Carabinieri ed una della Polizia che facevano bella mostra di sè sullo sfondo: “vede quelle macchine? Beh, è tutta una finta, qui non ci sono macchine del genere, ci sono solo macchine che hanno trecentomila chilometri e che si rompono ogni due giorni; sono state portate qui per fare bella figura“.
    W l’Italia

    16/07/2007

    Occhiali da sola

    Filed under: — JE6 @ 16:14

    Pur avendo presente un certo numero di casi nei quali l’uso dell’accessorio incriminato ha una chiara utilità sociale (il mantenimento e l’educazione al bello, e quindi la rimozione del brutto – cose così), questo blog appoggia incondizionatamente l’accorato appello di EmmeBi per la pronta e completa distruzione dell’occhialone da sole.
    EmmeBi

    11/07/2007

    Pover’uomo

    Filed under: — JE6 @ 08:58

    Non pensavo che avrei mai vissuto un momento del genere, ma ieri, quando ho letto la “notizia” del primo figlio di Umberto Bossi che vuole andare a fare L’isola dei famosi [1] non ho potuto fare a meno di provare un moto di umana compassione nei confronti dello sventurato padre, roba che gli avrei offerto una Chinamartini calda in un bar di Gemonio, battendogli una mano sulla spalla per tirargli su il morale.
    [1] Poi, d’accordo, forse è meglio non stare a sottilizzare, dicendo che è più facile e normale parlare con il proprio padre alzando la cornetta del telefono, piuttosto che attraverso un settimanale a diffusione nazionale.

    05/07/2007

    Contro il logorio della vita moderna

    Filed under: — JE6 @ 08:57

    Sto pensando di trasferirmi a Genova.
    Repubblica.it

    02/07/2007

    Svalutescion

    Filed under: — JE6 @ 10:38

    Il politically-and-marketing correct scricchiola, ma resiste; così, una manifestazione atletica di qualità spesso imbarazzante come la Serie B della Coppa Europa di atletica leggera (Arena di Milano, una decina di giorni fa) viene battezzata “First League”, e lo stesso dicasi per la Serie B del campionato di calcio inglese, e la lista potrebbe andare avanti a lungo. Al piano superiore è tutto un profluvio di Championship, SuperLeague, SuperTen: e nessuno pensa che i superlativi sono come i soldi, se ce ne sono troppi in giro perdono di valore.
    (Da un incipit di Stefano Olivari)

    01/07/2007

    Con quella faccia un po’ così

    Filed under: — JE6 @ 19:48

    Da quei due o tre lettori stranieri che passano da queste parti mi piacerebbe sapere se essendo, chessò, dei parigini si avventurano in quel di, chessò, Montmartre con le stesse sensazioni di estraneità e smarrimento che abbiamo noi milanesi quando ci capita di passare per le vie di Brera (dite che a Montmartre l’ultimo parigino l’hanno visto nel luglio del ’98? Sarà per quello che ieri sera mi sentivo piuttosto fuori posto in Via Fiori Chiari).

    29/06/2007

    Andarsele a cercare

    Filed under: — JE6 @ 09:55

    Il titolare qui esprime la massima solidarietà agli sventurati accompagnatori notturni di Asia Argento, non senza averli amichevolmente rimproverati per la loro incoscienza.
    Corriere.it

    27/06/2007

    Andiamo avanti tranquillamente

    Filed under: — JE6 @ 09:42

    Non sono sicuro di non dire una sciocchezza, ma credo che un paese che fa la fila per vedere Fabrizio Corona in discoteca [1] abbia davvero poche speranze, e non c’è Silvio o Walter che tenga, non c’è Partito Democratico o Casa delle Libertà a cui appigliarsi: questo è ciò che siamo, questo è ciò che sono in tanti – troppi.
    Corriere della Sera

    [1] Non è nemmeno importante se ciò che dice Corona è millanteria o verità: è più che verosimile, e tanto basta.

    25/06/2007

    Potenza dell’arte

    Filed under: — JE6 @ 12:09

    Andy Warhol è stato uno straordinario artista, nel senso pascoliano del termine: colui che riesce a esprimere ciò che tutti [1] hanno sulla punta della lingua ma nessuno riesce a dire [2]. Purtroppo è morto troppo presto, e questo gli ha impedito di sdoganare Mao in Perù, creando non pochi problemi a Cameron Diaz: il passo successivo, chissà, sarebbe forse stato quello di omologare a Marilyn Monroe quel piccoletto con i baffetti che arringava i tedeschi e gasava gli ebrei – e sono sicuro che gli sarebbe riuscito.
    Deluxe.hu, Repubblica.it

    [1] O, almeno, molti.
    [2] Il che significa, a ben vedere, che si può essere straordinari artisti dicendo o facendo un discreto numero di deplorevoli fesserie.

    11/06/2007

    Della prevalenza della forma

    Filed under: — JE6 @ 08:43

    E’ interessante notare che l’elemento che unisce fatti e soggetti molto diversi tra loro (nonchè i giudizi su di essi) come il governo che si apparta per decidere in quattro e quattr’otto come mantenere le promesse fatte a un musicista irlandese sul tema della povertà dei paesi sottosviluppati, il deputato che si lamenta dell’assenza del gelato nell’offerta della mensa aziendale, il consigliere regionale che approva una norma che gli assicura il funerale gratuito, è un elemento puramente formale: l’interesse o il disinteresse per la cosiddetta pubblica opinione. Del merito della cosa pare non interessarsi nessuno – il che, nel paese che celebra Dolce e Gabbana, non è certo sorprendente.