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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    24/11/2003

    Filed under: — JE6 @ 12:20

    Omaggio floreale (I resti di una festa – Sette)
    Questa la capiamo in pochi, lo so.
    E poi ho finito, se non altro per rispetto verso chi non c’era – e ci è mancato.
    Il mio nemico non ha divisa
    ama le armi ma non le usa
    nella fondina tiene le carte Visa
    e quando uccide prende una rosa
    Dedicata al filippino che mi segue per tutta Milano.

    Filed under: — JE6 @ 11:46

    Straordinario (I resti di una festa – Sei)
    “Il fatto è che, per uno come il sottoscritto, che vien da un paesino di campagna e fa una vita di campagna (con annessi e connessi), la possibilità di partecipare ad un evento del genere con una tale abbondanza, la percepivo nell’aria, di “straordinarietà” (rispetto all’ambiente, ai discorsi, al livello quotidiano abituale) è un privilegio. Ci tenevo a dirvelo: grazie a tutti voi.”
    Sottoscrivo, in tutto e per tutto, anche se vivo in città e faccio vita di città; aggiungo solo che la straordinarietà (rispetto all’ambiente, ai discorsi, al livello quotidiano abituale) non è legata ad una festa, per bella e riuscita che questa sia. Ma adesso basta, altrimenti mi metto a far l’elogio della blogosfera.
    Il sentiero giusto

    Filed under: — JE6 @ 09:45

    Onore al merito (I resti di una festa – Cinque)
    Gianluca e Daniela, medaglia d’oro ex aequo.

    Filed under: — JE6 @ 09:09

    Classe di ferro (I resti di una festa – Quattro)
    Sentita con le mie orecchie alla BlogFest, pronunciata con tono serio da questo signore, all’indirizzo di un gruppetto di sfaccendati di cui facevo meritatamente parte: “Eccola qua, la scuola milanese dei blogger“.

    Filed under: — JE6 @ 08:30

    Ormoni in libertà (I resti di una festa – Tre)
    E Fabula, sempre chez Auro, afferma di provare “competenti fremiti di eccitatazione pensando al suo (mio, questo che vedete adesso, insomma) template“. Ossignur, qualcuno deve aver trafugato i bigliettini dei free drink, alla BlogFest.

    Filed under: — JE6 @ 08:22

    Prove tecniche di famiglia allargata (I resti di una festa – Due)
    Madame Auro ritiene di aver trovato nel sottoscritto il padre ideale dei suoi figli.
    Devo parlarne con mia moglie, credo.