Il nemico del mio nemico
Prescindendo dalla questione delle firme false per la presentazione delle liste candidate alle prossime elezioni regionali, continuo a chiedermi il motivo dello scandalo per l’atteggiamento benevolente del centrosinistra nei confronti della lista di Alessandra Mussolini.
Questa toglie voti al centrodestra? Bene.
Questa ha anche detto che mai nella vita farà accordi con il centrosinistra? Ancora meglio.
Ve lo ricordate Ralph Nader alle elezioni presidenziali americane del 2000? Non sono pochi quelli che ritengono che Nader abbia conquistato, tra i democratici, un numero sufficiente di voti a far perdere le elezioni ai democratici medesimi. Lui che certo non è di destra.
Io penso che George Bush tenga sul comodino la foto di Nader, e lo ringrazi ogni sera per avergli fatto quel gran regalo; non vedo perchè non dovrebbero fare altrettanto Prodi, Fassino e Rutelli*: peraltro, Alessandra è anche più gradevole alla vista, rispetto a Ralph.
* Lo so, lo so che la lista dei cosiddetti leader del centrosinistra è molto più lunga, ma facciamo a capirci, va bene?
March 16th, 2005 at 14:25
il problema è quel ditino perennemente alzato, quell’aria apodittica di chi le cose le sa e ce le deve insegnare, quell’aria grave da martiri del regime con cui il centrosinistrra e i suoi rappresentanti si permettono il lusso di dire tutto e il contrario di tutto, contraddicendosi ad ogni piè sospinto ma rimanendo sempre e rigorosamente dalla parte della ragione.
March 16th, 2005 at 14:47
Poniamo che tu abbia ragione; mi chiedo, comunque, questo cosa abbia a che fare con il possibile aiuto dato alla Mussolini in fase di raccolta di firme.
March 16th, 2005 at 15:18
molte persone hanno giudicato disdicevole che forze politiche come quelle di centrosinistra che sull’antifascismo hanno costruito tutta una retorica ed una sorta di “religione civile”, abbiano poi dato una mano alla Nipote; a questo slancio voltairiano credo abbiano creduto in pochi mentre molti sentono puzza di manovra elettorale. legittima, beninteso.
il fatto è che, come dicevo nel commento precedente, qualunque cosa faccia, il centrosinistra sta sempre dalla parte della ragione, anche quando contraddice oggi quel che ha detto ieri e quando chiedi “cosa c’è che non va” io mi riferisco a questo atteggiamento. non si può dire di stare dalla parte di dio ed avere atteggiamenti benevoli nei confronti del diavolo, non trovi?
March 16th, 2005 at 16:13
Adesso la cosa mi è più chiara.
In termini di principio sono d’accordo con te, anche se sappiamo tutti benissimo che gli accordi basati sulla reciproca turatura del naso sono pratica comune – e forse inevitabile – della politica ad ogni latitudine. Per dire, i radicali sono andati a trattare con destra e sinistra indifferentemente, per la serie “chi offre di più”, e non ho notato stracciamenti di vesti per questo.
Inoltre, trovo che ci sia ancora una certa differenza tra l’aiutare la partecipazione alle elezioni di una formazione politica che potrebbe dare fastidio al proprio principale concorrente e lo stringere accordi con la formazione medesima. Lo spettacolo non è bello, e concordo con te: ma non fa nemmeno così schifo (il male minore, insomma).
March 16th, 2005 at 17:14
non sono tra quelli che si son stracciati le vesti perchè il centrosinistra ha aiutato la Nipote. siamo uomini di mondo e sappiamo che le cose vanno così; io da loro mi aspetto sempre il peggio e loro fanno di tutto per non deludermi quindi li so capaci di questo ed anche altro.
ben altro discorso è quello che riguarda la prassi oramai consolidata di violare un basilare principio democratico come quello della raccolta delle firme; su questo punto non dico nulla di nuovo affermando che in italia la criminalità politica è oramai un male incurabile.
un solo appunto sulla questione dei radicali e del “chi offre di più” perchè le differenze tra questo caso e quello delle firme della mussolini sono notevoli e significative: i radicali hanno trattato con destra e sinistra “indifferentemente” perchè destra e sinistra sono “indifferenti”, si tratta in ambo i casi di forze con scarse o nulle differenze di impianto ideologico, molto conservatrici e per nulla inclini a riformare il paese in direzione di una maggior liberalità. sono due cosche mafiose, i palermitani e i corleonesi come li ha defniti pannella, che si scannano fra loro con l’unico scopo di conquistare il potere e continuare bellamente a fottersene dei diritti del cittadino. in questo scenario di bipolarismo mafiosamente partitocratico non c’è spazio per un approccio diverso come quello radicale per cui se vogliamo poter votare per pannella o per la bonino dobbiamo per forza tenerci anche fini e follini.
March 16th, 2005 at 17:34
Non tenterò di convincerti: in politica nessuno convince mai nessun’altro. Noto solo che dire che destra e sinistra sono indifferenti (e, per come la metti tu, sostanzialmente identiche tra loro) è qualunquismo della più bell’acqua. Mi aspetto il “piove governo ladro” e “la politica è tutta un magna magna” per completare il quadro.
E tralascio ogni commento sulla retorica pannelliana (“mafioso”, “partitocratico” e via dicendo): già è stucchevole in bocca a lui, figuriamoci quando la usano i suoi sudditi (Capezzone, per dire).
March 16th, 2005 at 20:24
giudizi un po’ lapidari. definire le mie idee qualunquiste dopo aver letto 5 righe di commento mi pare un pelino affrettato. ma poniamo che tu abbia ragione, poniamo che la mia tesi sulla sostanziale similitudine dei due poli sia infondata. allora facciamo così, prendiamo i tempi più significativi su cui giudicare la politica di uno schieramento, politica interna, politica estera, lavoro, economia e riforme istituzionali, e mostrami quali sostanziali differenze ci sono fra i due schieramenti.
ti assicuro che sono disposto a farmi convincere.
March 18th, 2005 at 11:30
Per me il fatto che Rutelli possa essere citato come uno dei leader del centrosinistra, anzichè mandarlo a piantare pali nei campi, giustifica ogni più bieca azione (per ammortizzare il danno, almeno).
March 18th, 2005 at 12:23
Scusate il ritardo…
Giobbi: certo, sono giudizi lapidari. Fossimo in Piazza dell’Unità d’Italia a berci una birra, avrei più tempo per articolare. Comunque, a me pare che di differenze ce ne siano parecchie: penso alla politica estera, con il centrodestra Bush-addicted e il centrosinistra ONU-oriented, alla regolamentazione del mercato del lavoro (dubito che la legge Biagi sarebbe stata approvata dal centrosinistra), alla politica fiscale (credi che la riforma Berlusconi-Siniscalco sarebbe stata proposta da, chessò, Prodi-Bersani? Io no) e così via. Detto questo, sei liberissimo di dire che le posizioni di entrambi gli schieramenti ti provocano conati irrefrenabili – ma questo è un discorso diverso.
Isnt: dicono che abbia un bel portamento, però.
March 21st, 2005 at 14:35
vediamola da un altro punto di vista: il centrosx rimprovera al centrodx cose che non si è guardato dal fare in passato. il centrosx ripudia la guerra ma in passato, quand’era al governo, le sue bombette le ha sganciate. e senza il mandato dell’onu per giunta. poi, se vogliamo, è onu addicted in maniera grottesca, invocare l’onu quando l’onu già c’è è cabaret, non politica estera.
poi parliamo del lavoro; tu dubiti che la legge biagi sarebbe stata approvata dal centrosx però privatizzazioni e lavoro interinale è tutta farina del loro sacco. per non parlare dell’incapacità di fare una vera riforma del sistema pensionistico…
dal punto di vista del fisco l’appiattimento è palese; in questo caso è la sinistra che si è appiattita sulla destra. la dc dgli anni ’70 diceva cose più “di sinistra” di quelle che dice oggi bertinotti in questo campo.
ps: … piazza unità…citi piazza unità in quanto ‘tipica piazza di città italiana’ o perchè hai scoperto che sono di trieste dove una piazza unità effettivamente c’è?
March 21st, 2005 at 15:01
Io non ho mai trovato nessuno davvero disposto a cambiare idee politiche (e lo scrivo guardandomi allo specchio, per così dire) nell’ambito di una discussione pubblica, fosse questa al bar o davanti alla macchinetta del caffè. Sarà così anche questa volta. Quindi, se ti dico che l’unica cosa sulla quale concordo è l’incapacità di riformare il sistema previdenziale, tu non ti stupisci, io nemmeno e ognuno rimane della sua. Così vanno le cose.
Abbiamo una possibilità, però: trovarci a Trieste e berci sopra qualcosa. Magari l’ubriachezza non molesta può dove non arriva la ragione.
PS – La seconda che hai detto, ça va sans dire.
March 24th, 2005 at 11:46
io sarei astemio ma da buon liberale non mi creerà problemi sopportarti ubriaco.
se passi da queste parti fai un fischio.