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    15/03/2005

    Petali di rose

    Filed under: — JE6 @ 10:35

    Nel piccolo paese della Sardegna dove sono nati i miei genitori, si usa accogliere gli sposi che escono dalla chiesa rompendo per terra dei piatti, sui quali si gettano grandi quantità di petali di rosa.
    Mi è sempre sembrata una bella cosa, nonchè uno splendido augurio, far camminare due persone felici su un tappeto di fiori.
    Così, seppure con un filo di ritardo e in modo solamente virtuale, anch’io rompo un piatto e getto petali davanti a Mistral e Gilgamesh: Amore e tùssi non si podiri cuai.

    6 Responses to “Petali di rose”

    1. Effe Says:

      qualunque cosa significhi, m’accodo

    2. Squonk Says:

      L’amore e la tosse non si possono nascondere, caro Herr (si fidi, anche se non è la lingua del Goceano che io dovrei padroneggiare).

    3. sphera Says:

      Per la tosse, peraltro, a volte basta un aereosol.

    4. Gilgamesh Says:

      Sir, auguri graditissimi e per nulla in ritardo, dal nostro punto di vista. E l’immagine ci piace tanto.

      Un’altra usanza, nei paesi dell’interno della nostra amata Sardegna, è che la madre della sposa offra un piatto colmo di chicchi e spighe agli sposi, simbolo e augurio di prosperità, e poi rompa il piatto sulla soglia.

      A bos menzus bidere (niente faccina in segno di rispetto)

      Mistral+Gilgamesh+prole(in arrivo tra sei mesi circa)

    5. sphera Says:

      Ussignur, avevo capito del matrimonio, ma questa della prole è una sorpresa… baci vieppiù, allora: adoro i matrimoni riparatori!

    6. Gilgamesh Says:

      Beh, no, riparatore no, è che abbiamo fatto la fuitina..

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