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    13/10/2004

    Les jeux sont faits

    Filed under: — JE6 @ 13:38

    Grazie a tutti coloro che hanno voluto dare consigli di lettura per il Milano-Atlanta-New Orleans e ritorno.
    La classifica finale è la seguente:

    Celine 9
    Yourcenar 7
    Palahnjuk 5
    Carver 4
    Gadda 4
    Szpilman 2
    McCarthy 1
    Dickens 0
    Roth 0
    Smith 0

    Fuori concorso: Kennedy Toole 2

    Questo microcampione si dipinge come una banda di wannabe maudit, e mostra una deprecabile avversione verso i classici (ma come, zero voti per Dickens? E per Roth? Disgraziati). Comunque, anche se non capisco, mi adeguo. E quindi, nello zaino andranno Stiglitz (accompagnato da evidenziatore: in fondo, si tratta di un libro da studiare), Celine e Kennedy Toole. Lo so, quest’ultimo non era compreso nella lista, ma mi si dice che è ambientato a New Orleans, quindi la Yourcenar salta un turno e aspetta Natale (prima di lei, in effetti, ho un Eggers che mi chiama).

    10 Responses to “Les jeux sont faits”

    1. mafe Says:

      Mi distraggo un attimo e mi rimane il Roth a zero con Celine e la Yourcenar a 9 😐

    2. marco Says:

      Capisco che la Yourcenar salti un turno, ma che le passi davanti perfino Eggers …

    3. Gilgamesh Says:

      Sir, non so come, ma ho il sospetto che prima di Natale si lascerà tentare anche da una lettura meno impegnativa, tipo il sesto e penultimo libro della saga della Torre Nera, appena uscito, “Song of Susannah”. Se poi vuol leggere qualcosa di interessante e ambientato a New Orleans, anche Anne Rice non è male, soprattutto nel cogliere lo spirito dei luoghi.. e le poesie di suo marito sono invero notevoli.

    4. l'esorciccio Says:

      uhm, 0 a dickens? io “il nostro comune amico” lo porterei lo stesso.
      anzi, aggiungerei “tre uomini in barca/a zonzo” di jerome, ché per tante ore di viaggio ci vuole anche qualcosa di divertente.

    5. severine Says:

      ma come, mi lascia l’eggers a casa?? io invaliderei la votazione.

    6. Squonk Says:

      Mafe: non posso fare confronti, comunque zero a Roth è uno scandalo, sono d’accordo.
      Marco: Eggers è straordinario. Beh, certo, magari lo è anche la Yourcenar. Ci penserò, va bene?
      Gilgamesh: prendo nota.
      Esor: Jerome l’ho già letto tre volte. E’ vero che rido ogni volta, ma preferisco roba nuova, al momento.
      Seve: non esageri, porcaeva, che Kennedy Toole lo leggo solo per lei (mica per quel balordo di X§, il fan di John Lennon, oggesù).

    7. severine Says:

      ok, ok, mi ero un attimo lasciata prendere la mano (come faccio senza faccine?)

    8. Chettimar Says:

      Effettivamente Roth a 0 fa male. (secondo me Eggers non ha ragion d’essere con Foster Wallace in circolazione, ma su questo punto sono leggermente integralista.)

    9. primo Says:

      Ciau! Io sono portoghese e adoro l’Italia! chiedo scusa per il mio italiano ma io non parlo da molto tempo! Tuo blog é molto interessante! Saluti di Portogallo!!!

      🙂

    10. PlacidaSignora Says:

      Bé, definire Dickens roba nuova mi sembra strano. Di solito lo si legge a 15 anni o giù di lì. E poi si rilegge sempre volentieri, certo.

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