Les jeux sont faits
Grazie a tutti coloro che hanno voluto dare consigli di lettura per il Milano-Atlanta-New Orleans e ritorno.
La classifica finale è la seguente:
Celine 9
Yourcenar 7
Palahnjuk 5
Carver 4
Gadda 4
Szpilman 2
McCarthy 1
Dickens 0
Roth 0
Smith 0
Fuori concorso: Kennedy Toole 2
Questo microcampione si dipinge come una banda di wannabe maudit, e mostra una deprecabile avversione verso i classici (ma come, zero voti per Dickens? E per Roth? Disgraziati). Comunque, anche se non capisco, mi adeguo. E quindi, nello zaino andranno Stiglitz (accompagnato da evidenziatore: in fondo, si tratta di un libro da studiare), Celine e Kennedy Toole. Lo so, quest’ultimo non era compreso nella lista, ma mi si dice che è ambientato a New Orleans, quindi la Yourcenar salta un turno e aspetta Natale (prima di lei, in effetti, ho un Eggers che mi chiama).
October 13th, 2004 at 14:49
Mi distraggo un attimo e mi rimane il Roth a zero con Celine e la Yourcenar a 9 😐
October 13th, 2004 at 15:42
Capisco che la Yourcenar salti un turno, ma che le passi davanti perfino Eggers …
October 13th, 2004 at 15:52
Sir, non so come, ma ho il sospetto che prima di Natale si lascerà tentare anche da una lettura meno impegnativa, tipo il sesto e penultimo libro della saga della Torre Nera, appena uscito, “Song of Susannah”. Se poi vuol leggere qualcosa di interessante e ambientato a New Orleans, anche Anne Rice non è male, soprattutto nel cogliere lo spirito dei luoghi.. e le poesie di suo marito sono invero notevoli.
October 13th, 2004 at 15:55
uhm, 0 a dickens? io “il nostro comune amico” lo porterei lo stesso.
anzi, aggiungerei “tre uomini in barca/a zonzo” di jerome, ché per tante ore di viaggio ci vuole anche qualcosa di divertente.
October 13th, 2004 at 16:20
ma come, mi lascia l’eggers a casa?? io invaliderei la votazione.
October 13th, 2004 at 16:42
Mafe: non posso fare confronti, comunque zero a Roth è uno scandalo, sono d’accordo.
Marco: Eggers è straordinario. Beh, certo, magari lo è anche la Yourcenar. Ci penserò, va bene?
Gilgamesh: prendo nota.
Esor: Jerome l’ho già letto tre volte. E’ vero che rido ogni volta, ma preferisco roba nuova, al momento.
Seve: non esageri, porcaeva, che Kennedy Toole lo leggo solo per lei (mica per quel balordo di X§, il fan di John Lennon, oggesù).
October 13th, 2004 at 18:07
ok, ok, mi ero un attimo lasciata prendere la mano (come faccio senza faccine?)
October 13th, 2004 at 20:11
Effettivamente Roth a 0 fa male. (secondo me Eggers non ha ragion d’essere con Foster Wallace in circolazione, ma su questo punto sono leggermente integralista.)
October 13th, 2004 at 21:05
Ciau! Io sono portoghese e adoro l’Italia! chiedo scusa per il mio italiano ma io non parlo da molto tempo! Tuo blog é molto interessante! Saluti di Portogallo!!!
🙂
October 14th, 2004 at 20:11
Bé, definire Dickens roba nuova mi sembra strano. Di solito lo si legge a 15 anni o giù di lì. E poi si rilegge sempre volentieri, certo.