Leggo che le parole “Palestinesi e israeliani sono condannati a vivere uno a fianco dell’ altro” dette dal presidente palestinese Abu Mazen vengono considerate come un’apertura alla pace.
E sia, purchè si sia abbastanza onesti da dire che “pace“, in questo caso, significa solo e semplicemente “assenza di guerra“. Meglio di niente, certo, ma la pace – credo – è un’altra cosa.
Corriere.it