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    12/07/2007

    E dopo lunga attesa

    Filed under: — JE6 @ 11:17

    Non che mi dispiaccia, ma salutare il ritorno di Luttazzi in televisione come se fosse un’epifania messianica mi pare un po’ esagerato (appena appena, neh).

    2 Responses to “E dopo lunga attesa”

    1. Anonymous Says:

      Non sei il primo a fare questo commento, altri dicono che fare il perseguitato è stato un affare per lui, altri ancora che comunque non gli si è impedito di lavorare in teatro (in realtà, dove governava il partito del nano, si è tentato anche questo, spesso con successo) etc.
      Il problema che a qualcuno venga impedito di fare il suo mestiere, in questo paese, non sembra turbarti più di tanto, ma pensa se capitasse a te (supponiamo che tu abbia un bar: un giorno qualcuno decide che non puoi più esercitare in pubblico, al limite puoi vendere il caffè a casa tua: non ti sembrerebbe un fatto grave? in piccolo – e ripeto, in piccolo – è quanto successe qualche anno fa in questo stesso paese con le leggi razziali).
      Per chiarire, dunque: non è un’epifania messianica, è un simbolo, per quanto esile, della fine di un’anomalia oscena.

    2. Squonk Says:

      Leggere con attenzione, please: qui non si parla dell’apprezzata fine dell’anomalia, ma dello squinternato entusiasmo “a prescindere”, relativo ai meriti di Luttazzi – come se la sua fosse l’unica voce degna di essere ascoltata in questo paese. Diciamo che non siamo noti per il senso della misura, mettiamola così.

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