Giorno di festa
Un errore nel quale cado spesso è quello di considerare il mio microcosmo come rappresentativo se non del cosmo intero almeno di una sua buona parte. Mi limiterò allora a notare che ieri sera mi sono trovato in compagnia (anche) di una decina di donne che quelli cool chiamerebbero thirty- e fortysomething – comuni esemplari femminili da ceto medio della periferia milanese, con un lavoro, uno o due figli, un marito, un mutuo: e della festa della donna (non sono andato a chiederglielo esplicitamente, quindi posso sbagliarmi: ma non credo) non sapevano davvero cosa farsene.
March 10th, 2008 at 11:58
Beh, faccio parte della sua inchiesta, allora.
Weekend senza il pupo, eppure ero da amici (con figli) a strafogarmi di fritto misto e politica da pasto. La festa della donna? Abbiamo bisogno di cose molto meno frivole che uno spogliarello.