< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • “Al Corvetto”
  • Dare casa alle cose
  • Il criterio mancante
  • La vita degli altri
  • Grandi Progetti
  • Cinquanta
  • Beau geste
  • Running, standing still
  • Quello che te ne resta
  • Call the call a call
  • May 2009
    M T W T F S S
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    28/05/2009

    Ex post

    Filed under: — JE6 @ 21:40

    Ho passato due ore nella sala d’attesa di un medico. In due ore si possono leggere parecchie cose: un numero dell’Espresso, uno di Oggi, uno di Repubblica (mi sono fermato davanti a Cosmopolitan perchè sono un represso che non è capace di leggere in giornali che strillano SESSO in copertina senza provare un qualche minimo imbarazzo). Tutti rigorosamente vecchi, alcuni di un giorno, altri di mesi. Alla fine mi veniva da ridere al pensiero di quanto siamo clamorosamente e penosamente smemorati, di come si possa davvero scrivere qualsiasi cosa senza mai pagare dazio: “La Russia si sta giocando il proprio futuro”, sosteneva pensoso un opinionista commentando la guerra con la Georgia a seguito dell’invasione dell’Ossezia, “Obama scontenterà tutti dopo pochi mesi”, rincarava quell’altro paventando l’elezione del primo presidente USA afroamericano, “Lo United è una squadra più completa”, chiosava il terzo pronosticando l’esito dell’incipiente finale di Champions League. E così via, ad libitum, tutto passato in cavalleria – e tutti ancora al loro posto, naturalmente, grazie a noi che non chiediamo mai il conto di nulla.