< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    17/10/2006

    Greetings from San Francisco – 11. The Poetry Room

    Filed under: — JE6 @ 20:21

    La City Lights non è cambiata, e immagino che la scelta sia voluta: squadra che vince non si cambia, e infatti nel 2004 è stata votata come migliore libreria di San Francisco. Non so bene perchè ci sono venuto, se non per il gusto di salire all’ultimo piano, entrare nella Poetry Room, sedermi su una sedia scalcinata e prossima all’autodistruzione e guardare il muro che sta di fronte, con il cartello “Have a seat + read a book” che campeggia su tutto e tutti [1]; perche’ in fondo, a me la beat generation dice poco, On The Road l’ho sempre trovato noioso e stucchevole e non posso dire che le poesie di Ferlinghetti mi esaltino oltre misura. Ma essere qui è un po’ come portare l’orologio con le lancette a forma di falce e martello, una specie di omaggio a una idea che non piace ma che si pensa abbia qualche merito, e qualche motivo di essere ricordata.

    [1] Per chi legge via feed: passate sul browser, sto parlando della foto che fa da template al blog.

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