< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • My own private Ukraine (qualche tempo dopo)
  • Carezze
  • E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra
  • Anacronismi (la storia sono loro)
  • Come un cattivo destino
  • Il motore della vita
  • Evaporando a Fuxing Park
  • Per saperne di più
  • All’inizio del mondo
  • “What’s up, fellas”
  • January 2008
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    17/01/2008

    Greetings from Ljubljana ’08 – 1. Come se

    Filed under: — JE6 @ 12:27

    Mentre mi avvicino a Ljubljana guardo le nuvole veloci e bassissime, la pioggia battente, le colline, le case in legno. Non so perchè, mi viene in mente un pomeriggio dell’agosto 1998 nelle Highlands scozzesi, il tempo era lo stesso e mi pare che si assomigli proprio tutto; poi butto ancora l’occhio oltre il guard-rail, e mi sembra di rivedere alcuni tratti della foresta dei Vosgi, o della Foresta Nera. Mi chiedo se tutto questo ha senso, se la prossima volta che andrò da Colmar a Strasburgo penserò a queste zone e mi dirò “ehi, sembra il Carso sloveno”. E’ il brutto del passare senza fermarsi, senza capire un po’ meglio dove sei; ma in fondo è già tanto essere dove si è, e bisogna pur accontentarsi.

    One Response to “Greetings from Ljubljana ’08 – 1. Come se”

    1. laflauta Says:

      ogni luogo è un altro, ogni persona è sosia di venti altri. e uno come noi, in questo istante, fa le stesse cose nello stesso luogo, ma poco più in là.

    Leave a Reply