Occhi aperti
Funziona così, a tenere un blog: si tengono gli occhi aperti, e si pensa in forma di post.
Si diventa più sensibili, ed il termine non va inteso in senso lialesco. Capaci di guardarsi intorno, di leggere tra le righe, di avvertire non solo il detto, ma anche (e forse soprattutto) il non detto, di uscire dai sentieri tradizionali.
A metterla giù dura, si diventa più consapevoli della vita. Di sicuro della propria, e spesso anche di quella altrui.
Non dico che sia un bene, dico che – almeno per me – è così.
Ogni tanto mi chiedo se “ci ho guadagnato qualcosa”, e la risposta è sì: alcuni amici, e molti pensieri, non sempre piacevoli. Anzi. Ma non sono uno di quelli che crede alla beatitudine che deriva dall’ignoranza. Ed ecco perchè, senza esser pagato da nessuno, mi siedo ogni mattina a buttar giù quattro righe.
October 29th, 2003 at 08:57
Ma sa che è vero? Il blog migliora l’attenzione alla vita, permette di notare le cose che di solito sfuggono. Ad esempio, io prima dimenticavo sempre di pagare le bollette.
October 29th, 2003 at 09:00
Mai sentito parlare di domiciliazione bancaria delle utenze? Adesso le mando una mail con la traduzione.
October 29th, 2003 at 09:11
proprio così: più attenzione, più riflessione, più ironia, meno amarezza (forse) – e opplà .. il blog è la miglior palestra per tonificare i muscoli delle idee – saluti
October 29th, 2003 at 09:28
E per fortuna che lo fai… Certo che, se dici così, posso smettere di coordinare l’attività dei bonifici sul tuo cc alle Cayman vero? Intendevi dire che da oggi possiamo smettere di pagarti?
October 29th, 2003 at 10:13
Per quanto mi riguarda scrivevo anche prima. E’ quello che rende più attenti. Adesso che lo faccio in un blog è meglio poichè soddisfo anche una parte di me stesso che è la parte vanesia. Certo, se fossi pure pagato allora la mia vanità partirebbe per la tangente.
October 29th, 2003 at 10:46
Bloggers DO IT BETTER
October 29th, 2003 at 11:21
Blogger come back
October 29th, 2003 at 12:07
This is a blogger’s world.
October 29th, 2003 at 13:53
Mi hai convinta. Appena posso ne apro uno anch’io. 🙂
October 29th, 2003 at 13:56
Ommioddio, questo mi pare troppo.
October 29th, 2003 at 14:04
scrivere aumenta la consapevolezza, è vero. Un’amica mi diceva che lei non scrive, perchè lei preferisce vivere. Ma le ipotesi del vivere scrivendo e viceversa correlati non le sembravano possibili.
October 29th, 2003 at 14:33
sig. Squonk, dove è che si mette la firma?
October 29th, 2003 at 15:11
Sotto la voce pagabile al portatore?
October 29th, 2003 at 15:17
Le ho inviato il culatello Sir, e il gnocco fritto glielo faccio portare caldo dalla signorina della piadineria. Desidera altro?
October 29th, 2003 at 15:22
Prima volta che passo da lei, (ma è d’obbligo la terza persona?).
e coincidenza trovo le righe che piacciono a me, il mio pensiero di quando vado in giro, che incontro persone che le ascolto. Prima non lo facevo, prima del blog. Al caffè, al supermercato, in posta ovunque mi accosto a persone e ascolto pezzi di discorsi, pezzi di vita, un po’ come girando per blog.
Mi porto la penna e pezzi di carta, annoto la vita, cercando di cogliere il piacevole aiutato dalla macchina fotografica.
Alcune volte guardando le persone mi chiedo se siano o no persone che scrivono, che hanno un blog, li osservo nel loro modo di fare e penso, quello si, quello no…buffo vero?
Può essere strana questa cosa, ma anche a me ha dato parecchio.
Contento di essere passato da queste parti, e se a Lei non dispiace ripasserò presto_____________3f
October 29th, 2003 at 16:19
Felina, grazie mille. Sono a posto così, devo badare alla linea (anche lei, suppongo). Monsieur 3f, grazie della visita. Una volta fotografavo anch’io, ma mi imbarazzava puntare l’obiettivo sulle persone; così, andavo a cercare spazi vuoti, che un loro fascino comunque ce l’hanno. Torni quando vuole, qui non si chiude mai.
October 29th, 2003 at 17:35
What a wonderful blog.
October 29th, 2003 at 17:42
Lord, Lei mi imbarazza.
October 29th, 2003 at 17:44
My dear, non s’imbarazzi, stavo solo cantando la colonna sonora del suo post (che condivido).
October 29th, 2003 at 21:03
Ecco. Non sapevo di avere una colonna sonora, lo apprendo con piacere.
October 29th, 2003 at 21:47
uh, orpo, e tutto ciò a scrivere un blog? non é che hai un po’ esagerato?
October 30th, 2003 at 08:07
Sir, Lei è un mito come sempre … mi chiedo come riesca a ‘fotografare’ in un post pensieri che sono quelli di tutti … come colonna sonora suggerirei però “Life on Mars” …
October 30th, 2003 at 08:17
Caporale, sono cose che ero capace di fare anche prima dell’apertura di Squonk. Ma adesso ho uno strumento ad hoc, ed ho l’impressione di farle meglio, con più attenzione, ed anche più voglia. E mi creda, chi legge, chi commenta, e tutti gli altri blogger hanno un ruolo fondamentale in questa evoluzione. Ma parlo per me, solo per me, sia chiaro.
October 30th, 2003 at 11:12
POST VERO…MA SARA’ UN BENE O UN MALE AVER APERTO STO CA..DI BLOG???ME LO CHIEDO SPESSO, PERCHE’ ORA IL CERVELLO NON MI SI SPENGE DAVVERO MAI..E’ TUTTO UN VEDERE POST ANKE GUARDANDOSI INTORNO PARLANDO DURANTE LA VITA
October 30th, 2003 at 12:39
Vero, vero … ogni tanto spengo tutto, altrimenti diventa troppo faticoso. Ma mi scusi, ‘lialesco’ a cosa si riferisce ? Ai romanzi di Liala per caso ?
October 30th, 2003 at 13:57
Esatto. Con tutto il rispetto, eccetera.