Greetings from New Orleans: 6 – Five Sampler
Non che mi dispiaccia andare al ristorante. Certo, quando mi trovo ad avere a che fare con piu’ di due forchette, annaspo, ma non disprezzo la buona cucina, il servizio, cose cosi’.
Eppure, per quanto vasta sia la scelta che una grande citta’ puo’ offrire, alla fine mi trovo piu’ a mio agio nei locali dove mangi in qualche modo, ma ti puoi guardare intorno e farti un’idea della gente. Insomma, dopo qualche ricerca, non ho trovato il Cafe des Amis consigliatomi da Carlo, e me ne sono andato alla Crescent City Brewhouse, a impiastarmi mani e bocca con le hot wings, seduto al banco a guardare i Saints perdere con i Vikings, a bere il Five Sampler (sette dollari per cinque birre diverse, tutte fatte in casa: appena due gradini sotto il paradiso, per capirci). Un duo jazz al piano superiore, t-shirts, la gente che passeggia in Decatur Street, un po’ fuori dal casino del French Quarter, mariti e mogli in vacanza. Sembra di stare in provincia, c’e’ quell’aria calda e assonnata che fa tanto invidia ad un milanese standard in libera uscita: vado a comprare gli ultimi regali, e guardo le chiatte passare sul Mississippi.
October 18th, 2004 at 18:13
Mi scusi, ma non è andato lì per lavoro?
October 18th, 2004 at 18:45
E’ sparito il cafè des amis? Peccato, era il padre fondatore di tutta una serie di ristoranti cajiun americani. Allora le controsuggerisco un classico della cucina creola, anche se credo lo conosca: Broussard’s che è nel quartiere francese e vale uno stop solo per vedere il locale (ma si mangia bene).
October 18th, 2004 at 20:05
Seve, lei potra’ non crederci, ma scrivo da una fiera. DMA Conference, Ernst Morial Convention Center. Tra un appuntamento e l’altro, il blogger corre a postare. A proposito, le ho preso una bambolina voodoo farlocca (insomma, a me il voodoo fa un po’ impressione, ecco: si accontenti del pensiero).
Carlo, vedro’ se lo trovo. E’ che vago nel French Quarter, e dove non trovo troppo casino e sento musica che mi aggrada, mi fermo.
October 18th, 2004 at 22:33
E lei questo me lo chiama un hit&run?!?
(sospiro carico di benevola invidia)
October 19th, 2004 at 10:18
grazzie!
October 19th, 2004 at 13:18
dio, tornerà a casa distrutto
Il lavoro può uccidere