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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    11/11/2004

    La virtù della sintesi

    Filed under: — JE6 @ 17:16

    CONVERSATIONS IN PORNOLAND: EPISODE 1027
    Me: I gotta go ’cause I update my site.
    Him: Does anyone read your nonsense?
    Me: Fuck you!
    Him: Seriously, I can’t read you anymore. Too many words. You go on and on and on about who you saw and what you wore and the shape of your bowel movements. I read Fayner and I know what happened in two lines: “I did coke. My nose hurts.” You’re Charles Dickens, he’s Hemingway.
    Daily Grind

    10/11/2004

    In memoria

    Filed under: — JE6 @ 13:28

    Non ho visto “Paolo Borsellino”, e quindi non posso dire se il suo è stato un successo meritato o meno.
    Pur sapendo che, probabilmente, molti di coloro che si sono piazzati sul divano per guardare la storia di un pugno di magistrati siciliani ammazzati dalla mafia hanno, a suo tempo, passato piacevoli serate in compagnia di Elisa di Rivombrosa, mi piace pensare – voglio sperare – che quelle quattro ore da spettatori siano state una forma (blanda, certo) di risveglio di dignità, di senso civile, di rispetto per l’eccezionale coraggio di uomini normali. Da stasera poi, si sa, si torna al campionato di calcio.

    09/11/2004

    Grisù, pensaci tu

    Filed under: — JE6 @ 13:04

    La Florida del 2000 gli fa una pippa, a quelli della pizzeria “Pesce vela” di Albese: “C’è voluto un riconteggio finale per stabilire il vincitore della 17ma edizione del trofeo di mangiatori di peperoncino“.
    Per la cronaca, il vincitore si è ingurgitato 590 grammi di peperoncino crudo in mezz’ora; sulla lapide della tomba, al posto della croce, l’effige di una bottiglietta di Tabasco, quello rosso.
    Repubblica.it

    The party is over

    Filed under: — JE6 @ 09:03

    E’ passata un sacco di gente da queste parti, ieri.
    Suppongo sia per la gran quantità di link che, come sempre, fa seguito a eventi come il BlogRodeo Live o la BlogFest. Chi non ti conosce, viene a vedere chi sei (e perdonate per la cattiva impressione: la colpa è della mi’ mamma e del mi’ babbo), chi ti conosce viene a vedere se hai qualcosa da dire.
    Perdonate, ma di resoconti della BlogFest ce ne sono in giro a bizzeffe, e di ogni tipo. Io, davvero, non avrei da dire nulla di più se non le banalità del tipo “bella serata” “Tizio ha detto questo, Caio ha detto quell’altro” e cose del genere. Sarà l’umore – non dei migliori – ma mi pare che raccontare una festa a chi c’è stato sia del tutto superfluo, e raccontarla a chi non c’era sia quasi di cattivo gusto. Io, per questa volta, passo.

    08/11/2004

    Mai più senza

    Filed under: — JE6 @ 12:44

    Allora, pare che il problema di molte famiglie italiane non sia solo quello di far bastare i soldi dello stipendio per arrivare alla fine del mese, ma anche quello di dotarsi di un nuovo genere di beni primari, come computer e fax.
    Questo spiega perchè la “spesa proletaria” (ah, gli aggettivi: piccole e potenti parole capaci di spiegare sia il sostantivo al quale si accompagnano, sia – soprattutto – le persone che li usano) non abbia avuto luogo solo presso panettieri, salumieri e ortolani, ma anche laddove si smerciano monitor TFT e stampanti multifunzione: sign ‘o the times, cantava quello.
    Repubblica.it

    05/11/2004

    Chissà cosa ne pensa Karol

    Filed under: — JE6 @ 15:50

    “Gesù, quando vide che il cibo non bastava per tutti, non divise in pezzetti il pane ed il pesce per soddisfare tutti con poco, ma lo moltiplicò e lo redistribuì per soddisfare i bisogni di tutti (…) Il precedente evangelico, se vogliamo, l’unico miracolo sociale, quello dei pani e dei pesci, risponde allo stesso meccanismo di sviluppo che è il cardine di questa Finanziaria”
    Giuseppe Vegas, sottosegretario all’economia
    Repubblica.it

    Come hai detto, scusa?

    Filed under: — JE6 @ 10:11

    Per coloro che, domani alla BlogFest, si rivolgeranno al sottoscritto senza ottenere risposta: non è cattiveria, è abbassamento di udito, provocato da accumulo di innominabili materiali in tutte le vie aeree superiori e aggravato da infiammazione dei timpani, a cui dodici giorni di antibiotici e aerosol non hanno portato rimedio. Siate comprensivi; e, già che ci siete, scrivete ciò che volete dirmi su un bigliettino. In bella calligrafia, s’intende, altrimenti non capisco.

    04/11/2004

    Me ne farò una ragione

    Filed under: — JE6 @ 15:46

    Sul serio, la rielezione di Giorgino Bush mi ha intristito, preoccupato, deluso.
    Passerà.
    Passerà?

    03/11/2004

    Filed under: — JE6 @ 11:09

    Lo so bene che oggi ci sono cose molto più importanti, di cui si dovrebbe (dovrebbe? potrebbe, via) parlare.
    Ma dato che si sta nuovamente mettendo in scena lo stucchevole balletto dei conteggi fatti, rifatti e rifatti ancora, e dato che c’è parecchia gente che in materia ne sa certamente più di me, passo la mano. Per mia e vostra fortuna, diciamo.

    02/11/2004

    BlogRodeo Reprise

    Filed under: — JE6 @ 18:37

    Il BlogRodeo esce dal letargo, grazie a Zu.
    Forza, gente, avete ancora qualche ora di tempo.