Una fazza, una razza
Da quel che ho leggiucchiato in giro, mi sono fatto l’idea che l’entusiasmo dei partecipanti alla manifestazione di ieri a Roma sia semplicemente una variante delle manifestazioni dell’Italia berlusconiana – cioè che, a suo modo, nel suo applaudire e schernire e mandare in culo e sbellicarsi rabbiosamente al pensiero dei pompini, il pezzo di Italia raccoltosi in Piazza Navona sia ben poco diverso da quello che, chessò, si riunisce nel pratone di Pontida o va ad osannare l’attuale PresDelCons. Si veste di rosso, ecco la differenza, ma quello dipende dai consigli dello stilista.