< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Running, standing still
  • Quello che te ne resta
  • Call the call a call
  • Dopo l’incidente
  • Play around it
  • Generale la guerra è finita
  • Dove è un lusso la fortuna c’è bisogno della luna
  • Esperienza
  • Guardando gli spettatori
  • Appena
  • June 2011
    M T W T F S S
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    03/06/2011

    Greetings from Medulin – Sandy e Danny

    Filed under: — JE6 @ 22:58

    Si tengono la mano, lui ha i capelli lunghi, tinti di biondo, tirati all’indietro e tenuti dal gel, lei ha un vestito a piccoli scacchi bianchi e neri, un tatuaggio di Betty Boop poco sopra la caviglia destra, e se avesse i capelli più corti sembrerebbe Rizzo. Non sono belli come gli originali, e fa ridere pensare a due personaggi di un film come agli originali, ma sono veri e sono qui. Sono venuti ad ascoltare la musica che io ho trovato per caso, salendo in macchina e staccando il navigatore fino a trovarmi sul lungomare di un paesino nella punta meridionale dell’Istria, sono venuti perché questa è la seconda sera del Croatian Rockabilly Festival, uno pensa a questi posti, a tutto ciò che sta dall’altra parte dell’Adriatico e gli viene in mente – se tutto va bene – Goran Bregovic e invece no, ecco la batteria suonata con le spazzole e il contrabbasso grande e grosso e quella chitarra ritmica che pare non avere mai pace, il rockabilly qui, ma diosanto, ma ti pare che c’entri qualcosa, eppure sì, c’entra, ha un senso perché ha portato qui questi due ragazzi, lui tarchiato e tinto, lei più alta e – aiutami, come si chiama la protagonista di Grease, Sally o Sandy? Sandy, quante volte te lo devo dire – alta e con le guance rosse e i tacchi sui quali cammina un po’ timorosa, chissà quanto saranno belli quando inizieranno a ballare, meno fuori posto di noi turisti, di noi businesseman con la cena in nota spese.