Fossi figo
La mia prima reazione è stata “ma tu guarda questo come parla”. Poi mi son detto: beh, ti lamenti tanto del vecchiume della classe dirigente del tuo paese, e però ti lamenti anche se un venticinquenne – benchè abbigliato con gessati stile Chicago anni ’20 – osa dire a un giornalista che “la Fiat deve tornare a essere una macchina, mi si passi il termine, figa“? Ma allora, mi sono detto ancora, che cazzo vuoi?
Repubblica.it
September 9th, 2005 at 12:20
Lapo, volenti o nolenti, è un segno dei tempi.
September 9th, 2005 at 12:35
Secondo me ha pensato al termine inglese cool, e ne ha cercato una traduzione italiana accettabile.
September 9th, 2005 at 12:37
MB, non se se Lapo è rubricabile alla voce “sign o’ the times”; tutto sommato, non è nemmeno importante. Il punto è che un ragazzo si comporta da ragazzo, anche nel linguaggio, nell’abbigliamento, nell’acconciatura – cioè in quegli elementi esteriori del rapporto con gli altri che spesso influenzano l’idea che ci si fa del nostro interlocutore. Quindi, se chiediamo a gran voce lo svecchiamento della nostra classe dirigente (in politica, in economia), dobbiamo anche essere pronti ad accettare quelle che potrebbero sembrare delle cadute di stile o delle dimostrazioni di giovanile rozzezza (invece, se a parlare come Lapo si mettessero Prodi e/o Berlusconi o, per dire, Marchionne, allora qualche perplessità sarebbe giustificata).
E comunque, certo: Lapo sulla cosa ci marcia. Secondo me, fa anche bene.
September 9th, 2005 at 13:25
Il problema e’ quanto Lapo ci e’ e quanto ci fa, quando fa il ‘ggiovane, e personalmente non sono in grado di capirlo. Va pur detto che non e’ una di quelle domande che mi tolgono il sonno.
Citando il poeta da cui SMS prese il titolo del post, spero per lui che possa dire ‘Non saro’ il primo della lista, ma neanche l’ultimo degli stronzi’.
September 9th, 2005 at 15:28
Cioè raga, bella a voi, sto qui è il bilancio. Ci è venuto fuori una figata quest’anno: cioè è un bilancio strabello, cazzo.
September 9th, 2005 at 16:27
Vero è, purtuttavia, che la allure del brand a volte deve essere tempisticamente on topic per quanto riguarda il target.
September 12th, 2005 at 09:30
Sergio, per me invece è un segno dei tempi, inteso come la giovanilizzazione del mainstream. Intendo dire essere, parlare, vestire giovane è cool, pardon, figo.
Non so quanto renda però. SPecialmente per una macchina che ha obiettivi di vendita piuttosto alti e verso una popolazione che sta rapidamente invecchiando. Insomma il discorso sarebbe lungo.. magari ci fò un Consiglio.
September 12th, 2005 at 09:57
La popolazione sta rapidamente invecchiando, ma il mainstream continua ad essere “Young is cool”, e anche gli anziani (ma a quale età si diventa tali, oggi? Non è una questione da poco) si adeguano. Lapo, secondo me, sta proprio battendo questa strada.
September 12th, 2005 at 20:02
In effetti volevo dire questo però mi è venuto fuori il contrario. Sto invecchiando.
Però sono molto figo.
September 13th, 2005 at 15:56
Per un lungo tempo ho pensato che ‘cool’ volesse dire ‘freddo’. ‘Figa’ invece ho sempre saputo cosa voleva dire.