Ad un passo dalla meta
Non importa quello che hai nel carrello, o in mano.
E’ proprio quello che dovevi comprare. Una camicia, un giubbotto, un pigiama – che tu non sei di quelli che dormono vestiti di solo Chanel, tu assomigli a Tony Soprano, piuttosto – avevi un obiettivo e l’hai raggiunto.
Ora devi solo arrivare alla cassa, presentare il tuo oggetto del desiderio, e lasciar fare alla carta di credito il suo sporco e benedetto lavoro.
Ma hai una signora davanti a te, nella coda. Sei spacciato.
Perchè, in quei due minuti che la signora ed il cassiere impiegano a sbrigare le loro faccende, tu fai girare gli occhi. A destra, a sinistra, fino a quando incontrano quei due guanti. Guanti, sì, ma del tutto speciali.
I due elementi del paio hanno diversa dimensione. Uno è da adulto, e l’altro da bambino. Uno sta nel palmo dell’altro.
E poi.
Sono gialli, di un giallo forte e caldo, come quello delle tue Converse Weapon. E sulla punta di ciascun dito, altri colori: nero, ed un bell’arancione, a creare delle facce di pennuti ridenti. Come quelli che vedi ogni sera, seduto sul divano, in dolce compagnia.
Ti chiamano, i guanti ed i pennuti. Ti dicono “Amico, aspettavamo proprio te. Compraci, facci cadere nel sacchetto insieme al tuo pigiama, facci riemergere dall’oblio davanti al radioso sorriso di una bambina, donaci una vita nella tua vasca da bagno”.
A dispetto della tua esperienza, del tuo cinismo, degli esami all’università, cedi al richiamo. La signora si sposta, si dirige verso l’uscita, ed ora i guanti ed i pennuti sono lì, sul bancone, insieme al pigiama ed alla carta di credito.
E tu, adesso, stai bene. Sorridi, come i pennuti, e ti senti leggero, proprio come loro. Ed il tuo conto in banca.
March 25th, 2004 at 13:24
Quando la leggo così, Sir, mi vien voglia di abbracciarla… posso? (Con cautela, of certo)
March 25th, 2004 at 13:33
ma costavano così tanto questi guanti pennuti? non c’era lo sconto lila?
March 25th, 2004 at 13:40
I desideri così sorridenti (e pennuti) vanno assecondati, perbacco, senza dubbi.
March 25th, 2004 at 14:03
E lo ribadisco che quella bimba è fortunata ad avere un papà così (faccinosirridente)
March 25th, 2004 at 14:31
Lei è così vago. Specifichi, di grazia, la tipologia del pennuto. Quaglie?
March 25th, 2004 at 14:38
Mi rendo conto che resistere al colore giallo delle Converse Weapon sia impossibile
March 25th, 2004 at 14:48
C’è un complotto globale per farmi venire desiderio di paternità? Stamattina mi sono arrivate le foto del bimbo nato ieri di un amico, ora questo…
March 25th, 2004 at 15:01
Riccio: grazie, cara, ricambio.
Papoff: il valore assoluto è modesto, il rapporto prezzo/qualità è osceno.
Sphera: infatti, sono la prova vivente dell’acquirente impulsivo.
PlacidaSignora: arrossisco.
Herr: mah; in qualunque caso, non le cucinerò, come lei vorrebbe consigliarmi.
Simona: sante parole, le Converse Weapon yellow&purple sono… beh, ma come si fa a spiegarlo?
Lester: ci caschiamo (quasi) tutti, prima o poi.