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    07/10/2005

    In silenzio, in buon ordine

    Filed under: — JE6 @ 08:39

    In questo blog si è scritto più di una volta – non senza usare toni strappalacrime, dei quali il titolare si scusa retroattivamente – di Carlo Giuliani, Mario Placanica, annessi e connessi.
    Il titolare è anche giunto alla conclusione, banale anzicheno, che le sue probabilità di cambiare o far cambiare idea sulla questione sono pari alle sue capacità di spiegarsi – prossime allo zero. E quindi, si ritira in buon ordine.
    Tentatividifuga, Squonk (quello vecchio)

    14 Responses to “In silenzio, in buon ordine”

    1. scrivana Says:

      tiritirisulserio?

    2. mafe Says:

      Ma guarda che ti spieghi benissimo, e che io, come credo altri, rispetto la tua opinione, che però rimane diversa dalla mia. Tutto qui 🙂

    3. Squonk Says:

      Quella era una frase buttata lì per suscitare un po’ di femminile compassione – obiettivo raggiunto. Più seriamente, la constatazione relativa alle probabilità di cambiare o di riuscire a far cambiare idea rimane.

    4. sphera Says:

      A prescindere dal merito, sono seriamente convinta che non si riesca MAI a far cambiare idea a qualcuno.

    5. mafe Says:

      Io non vedo nessun valore nel far cambiare idea a qualcuno: a me interessa confrontarmi con idee diverse dalle mie, non con un mondo di cloni.

    6. farfintadiesseresani Says:

      Solidarietà.

    7. dado Says:

      secondo me dovrebbe far pensare che i carabinieri aggrediti e viceversa (detto in sintesi per non riaprire altre discussioni) furono migliaia chi sparò uno. veda lei.

      se tutte le volte che un celerino viene aggredito allo stadio (o viceversa) sparasse ci sarebbe la guerra civile… veda lei. non credo che l’ordine pubblico si tenga a pistolettate.

    8. Squonk Says:

      Dado, senza polemica, è un ragionamento di una povertà sconfortante. O forse, è il ragionamento che spinge tanti a dire “ma vaffanculo, che mi frega, tanto il povero coglione mica può sparare”.

    9. dado Says:

      squonk a me sembra lampante: non è che perchè sei uno sbirro puoi andare in giro a sparare in faccia alla gente solo perchè hai paura…
      [i poveri coglioni hanno randellato mica da ridere cmq…]

    10. Squonk Says:

      Già. E non è che perchè sei uno sbirro che hai “diritto” di essere insultato e sprangato. O no?

    11. dado Says:

      bene ci siamo arrivati: se uno sta violando la legge (per un insieme di motivi che al momento tralasciamo) la punizione non può essere un proiettile in faccia; la reazione mi sembra sproporzionata!

    12. Lotrovassi Says:

      E’ il fatto di essere d’accordo con me – sulla specifica questione – che dovrebbe suscitarle qualche dubbio, caro Sir.

    13. Squonk Says:

      Dado, io non credo che si possa generalizzare, dire che sempre, in qualunque situazione, la catena azione-reazione deve essere la stessa. Io non escludo che Placanica abbia reagito in modo spropositato; ma non escludo che la sua reazione possa invece essere considerata del tutto proporzionata alla gravità del pericolo avvertito in quel momento. Aggiungo: non voglio fare il discorso “e tu cosa avresti fatto se ti fossi trovato al posto suo (di Placanica)”: io non sono un carabiniere, non ho nemmeno quel minimo di addestramento che, mi auguro, viene loro fornito. Non è il mio mestiere, insomma. Però mi infastidisce parecchio (eufemismo) che uno sia colpevole o innocente non per quello che fa, ma per la divisa che porta – dove la divisa è anche quella del “disobbediente”, tanto per essere chiari.

    14. dado Says:

      per chiarire bene. la mia posizione deriva proprio dal tuo assunto finale: non lo considero innocente solo perchè aveva una divisa. [a parti invertite se fosse avvenuto la stessa cosa e un ragazzo vestito da poliziotto fosse stato freddato con un proiettile in testa ti giuro che avrei sostenuto la stessa identica posizione, non avrei cercato scusanti nel fatto che “aveva avuto paura perchè un celerino lo caricava con il manganello in mano”).

      cmq io vorrei solo farti vedere la foto da cui puoi stabilire se quell’estintore fosse una minaccia così grave ed incombente e come lui tiene costantemente la pistola puntata. http://www.sherwood.it/piazzalimonda/materiali/03/images/05.jpg

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