A ciascuno il suo
Io penso che uno Stato che chiedesse il parere della famiglia della vittima per concedere o meno una grazia ad un condannato sarebbe uno Stato debole e paraculo. Le decisioni di un governo dovrebbero infatti essere prese nell’interesse di tutti i cittadini, prescindendo da quelli specifici (e dai sentimenti) di alcuni tra essi; e quel governo dovrebbe sapersi prendere la responsabilità delle sue azioni senza scaricarle sulle spalle di chi non ha nè il titolo nè le forze per assumerle.