< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Quando sarà finita
  • 13D
  • Mille, mille e cento metri
  • Deflated
  • Lungo il fronte
  • Dentro la circonvallazione
  • Dito, luna
  • “E non dire di quelli che sono morti sulla via di Allah: ‘Sono morti’. No, sono vivi ma tu non li senti”
  • Ieri
  • “Aspetto”
  • June 2006
    M T W T F S S
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign

     

    20/06/2006

    Greetings from Bucharest – 5. Dead man walking

    Filed under: — JE6 @ 07:43

    Come al solito, camminare permette di vedere meglio, quasi di toccare con mano il posto in cui ci si trova. Si sentono gli odori e i suoni, si resta spalla a spalla con le persone mentre si attende il semaforo verde. Si guardano le case.
    Ecco, le case di Bucarest.
    Cercavo di capire che cosa non mi tornava di tutto quanto avevo sotto gli occhi. Poi ho capito che che mi aspettavo di vedere la grandezza del comunismo, una manifestazione di forza, di potenza, persino di cattiveria.
    Invece, gran parte delle case di questo posto fanno letteralmente fatica a stare in piedi, costruite con un cemento armato di bassissima lega. Sono storte, scrostate, i balconi che cadono a pezzi, le tapparelle e gli infissi in legno consunti dalle intemperie. Mi chiedo come fosse Bucarest ai tempi di Ceausescu, ma non riesco a immaginarla.

    Leave a Reply