< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Gabo, e mio papà
  • “Vero?”
  • Madeleine
  • Scommesse, vent’anni dopo
  • “State andando in un bel posto, credimi”
  • Like father like son
  • A ricevimento fattura
  • Gentilezza
  • Il giusto, il nobile, l’utile
  • Mi chiedevo
  • April 2008
    M T W T F S S
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign

     

    02/04/2008

    Greetings from Paris ’08 – 3. Piatti

    Filed under: — JE6 @ 08:25

    Passo davanti ad un ristorante greco nel Quartiere Latino. Vedo i cocci di forse una decina di piatti bianchi riempire il piccolo spazio davanti all’ingresso; guardo all’interno, e vedo un gruppo di persone ballare in cerchio, come nel sirtaki di Zorba il Greco. Mi ricordo dell’usanza sarda di rompere piatti e gettare petali di fiori davanti ai piedi degli sposi che in corteo lasciano la chiesa, e credo di capire il tipo di festa che stanno facendo là dentro, in quel piccolo pezzo di Mediterraneo a due passi da Notre Dame.

    4 Responses to “Greetings from Paris ’08 – 3. Piatti”

    1. Auro Says:

      in realtà stavano facendo una festa molto commerciale.
      i piatti nel quartiere latino, soprattutto su rue de la huchette e rue de l’harpe, li spaccano tutti i giorni, con sapiente lavoro di reclutamento clienti fatto dai buttadentro. pur trovandolo (la prima volta) un quartiere molto carino della città, adesso mi fa mediamente schifo.

    2. Squonk Says:

      Onestamente, non credo. Sembrava proprio una festa di matrimonio (non che importi, eh).

    3. laflauta Says:

      ma che lenza! che intuito!

    4. Gilgamesh Says:

      E non dovrebbe dimenticare, Sir, che “su ballu tundu” (uno dei balli più antichi di cui esista documentazione pittorica o scultorea, in questo caso bronzetti di epoca tardo-nuragica) è più antico del sirtaki di almeno 1000 anni, e anzi probabilmente ne è l’ispiratore.

      Circa Parigi, non manchi di fare un giro a Belleville, ora han pure riaperto la stazione del metrò, ad assaggiare il cous-cous di “Pépere le pied-noir”, se il piatto incontra il suo gusto (quello d’agnello è meraviglioso, ma anche quello vegetariano è ottimo) ne vale la pena.

    Leave a Reply