Resistere
Ho sempre guardato con più compassione che invidia a chi crede di essere l’unico artefice del proprio destino e della propria felicità, qualunque cosa questa parola voglia dire.
Poco fa, mentre in un’area di servizio veneta guardavo sconsolato il portafogli piangere temporaneamente miseria mi è venuto in mano un bigliettino, un appunto scritto a mano dopo aver visto una puntata di Criminal Minds. Dice “Non esiste una ricetta per il successo, se non forse un’accettazione incondizionata della vita e di ciò che ci porta.” Forse avrei dovuto leggerla prima di farmi tutta la tangenziale di Mestre in coda, ma va bene lo stesso.