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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    17/05/2006

    Gruesse aus Frankfurt – 5. Grotesque

    Filed under: — JE6 @ 21:57

    Ricordarsi al massimo quindici parole di tedesco, perdersi in un sobborgo industriale (il quartier generale produttivo di Opel, per intenderci) e farsi spiegare la strada da un turco. Prendere un taxi, e usare la parola “fattura” al posto della parola “ricevuta”.

    Gruesse aus Frankfurt – 4. Eccezioni

    Filed under: — JE6 @ 21:56

    Oddio, poi anche il buongusto ha le sue eccezioni, e ammette qualche deroga. E’ fantastico vedere la gente che mangia seduta ai tavoli all’aperto, esattamente a fianco dell’Erotic Palace e dei negozi della catena di quella benefattrice dell’umanità che risponde al nome di Beate Unse.

    Gruesse aus Frankfurt – 3. Dejavu

    Filed under: — JE6 @ 21:54

    L’unica vera sensazione che mi rimane dopo aver camminato per un paio d’ore a Francoforte è la fortissima somiglianza di questa città con Chicago: terribilmente “solida”, nell’architettura, nell’aria che si respira, eppure permeata da un buon gusto che non ha a che fare con la ricchezza, ma forse con la storia, con la cultura e con la capacità di non mandare in vacca un passato glorioso, rendendo così altrettanto glorioso il presente.

    Gruesse aus Frankfurt – 2. E’successo qualcosa?

    Filed under: — JE6 @ 21:49

    No, dico, in trecento chilometri ho incrociato due autoblindo, sono stato sorvolato da un Chinook e ho assistito, grazie ai buoni uffici di una coda orribile, a un lancio di paracadutisti. Tutto bene, a casa?

    Gruesse aus Frankfurt – 1. Virtualita´

    Filed under: — JE6 @ 21:49

    Mi sono fatto persuaso, come dice Montalbano, che le autostrade in Svizzera sono un concetto e non una realtà. I tre quarti dei pezzi di asfalto che passano sotto questo nome (quello di autostrada, intendo) hanno un limite di velocità di 80 o al massimo di 100 Km/ora – attraversare questo paese è una impresa biblica, sul serio.

    16/05/2006

    Al cuor non si comanda

    Filed under: — JE6 @ 17:12

    Quali sono le tre grandi passioni di questo paese? Occhio e croce, i soldi, il calcio e la figa.*
    I primi ci hanno dato Tangentopoli, il secondo Calciopoli (e un paio di calcioscommesse in passato), per la terza basta avere pazienza.
    * Il cibo, dite? D’accordo: SME, Parmalat e Cirio.

    Preoccupazioni

    Filed under: — JE6 @ 10:46

    Il titolare, qui, si mette in macchina e se ne va per qualche giorno nelle lande benedette dagli dei del malto e del luppolo. Se qualcuno si trovasse da queste parti, faccia un fischio, che ci si fa una weiss e due wurstel.
    La partenza avviene però con qualche patema, in quanto durante l’ultima assenza paterna, la figlia del titolare ha dichiarato di essersi fidanzata – voi capite che, se educazioni sentimentali e viaggi di lavoro vanno di pari passo, il sedile della vettura corrisponderà al lettino del fachiro.

    C’è poco da ridere

    Filed under: — JE6 @ 10:30

    Probabilmente a Italia1 confidano nella capacità che lo scorrere del tempo ha di far ricordare le cose come più belle di quanto non fossero in realtà, altrimenti non si spiega la scelta di una serie di soggetti che hanno sempre provocato tristezza e malinconia come maestri di comicità (o forse puntano sulla comicità involontaria, ma a quel punto Paperissima basta e avanza).
    Corriere.it

    Cancellami questo

    Filed under: — JE6 @ 10:24

    Questo blog, coerentemente con il bannerino che ne adorna la colonna sinistra (la cui collocazione non è casuale, ça va sans dire), esprime la sua sincera solidarietà al Compagno Brodo.
    Gli avvocati, che razza (per non parlare dei loro clienti, certo).
    Brodo Primordiale

    15/05/2006

    Stessa età, più o meno

    Filed under: — JE6 @ 21:50

    Stando a quel che ho sentito, il ghost writer del Presidente della Repubblica deve essere Arnaldo Forlani (è ancora vivo, vero?).