Educare
Ieri sera ascoltavo Maria De Filippi, a “Otto e mezzo”.
Nella ridda di inutili amenità che si sono ascoltate, ho sentito la Maria nazionale affermare, con convinta sicurezza, che la televisione “non deve educare”.
Ho pensato che si può seriamente provare ad educare qualcuno, o almeno contribuire alla sua educazione, solo se si ha un’idea del mondo, una visione delle cose, della vita della quale non ci si vergogna.
Ma questi sono tempi di pensiero debole: così, nel pantano del non far fare ad altri ciò che nemmeno noi siamo in grado di fare, ci finiamo tutti.
December 8th, 2004 at 00:29
Strano che abbia detto una cosa del genere. Eppure m’è sempre sembrata palese l’intenzione pedagogica sua e del marito (un tipo modesto, di basse pretese, sempre lancia in resta verso qualche battaglia ideologica. Uno, in sostanza, che si limita a voler rieducare un intero Paese).
December 8th, 2004 at 13:53
Il sociologo ed educatore Neil Postman chiama(va) la tv “il primo curriculum” a significare che è in effetti la fonte educativa primaria. Ela televisione educa, con grande inconsapevolezza e impatto devastante, come la defilippa puntualmente conferma.
Link: http://www.rememberingneilpostman.com/. vale la pena curiosare