Capacchione (?)
Luca, mostrando scarsa fiducia nella capacità del sottoscritto di interpretare le sue perplessità sulla questione Annunziata-Berlusconi (uso l’ordine alfabetico, che mi pare neutramente terzista), mi rispiega come la pensa:
Abbassare la cresta, suggerimento che non è mai superfluo con il PresdelCons, dovrebbe valere un po’ per tutti. Si alza la voce, si chiedono risposte, si insiste sulla loro assenza, ma non si fanno capricci da asilo. Questo penso.
Cercherò anch’io di chiarire, perchè qui ogni volta bisogna spiegare tutto. Per come interpreto io i rapporti umani, inclusi quelli professionali, l’atteggiamento dell’Annunziata è stato esageratamente aggressivo. Non è passata completamente dalla parte del torto, ma ci è andata pericolosamente vicina. Ciò nonostante, nel desolante quadro delle interviste fatte al PresDelCons, di fronte all’annichilente profluvio di parole con le quali mira a stordire i giornalisti che gli stanno di fronte (che però spesso sembrano vittime della sindrome di Stoccolma) e alla reiterata pretesa “Mi chieda questo – Mi chieda quest’altro”, giudico con una certa indulgenza chi ha mostrato di provare a fare come si deve il suo lavoro. Eventuali secondi fini di questo comportamento, francamente, mi interessano poco.
Ricordo nuovamente che, qualche giorno fa, Belpietro ha fatto esattamente la stessa cosa (cioè, ha provato a far bene il suo lavoro) nei confronti di Massimo D’Alema: lo ha fatto con una carica di aggressività ben maggiore di quella usata da Lucia Annunziata, ai limiti della maleducazione. Ma il “caso” non c’è stato, perchè la reazione del Lider Massimo è stata di controllata sobrietà.
Cosa dimostra tutto questo? Semplicemente che è difficile trovare un equilibrio: nè Annunziata nè Belpietro ci sono riusciti. Ma tra i loro interlocutori, uno ha dato di matto (per inciso, quello tra i due trattato meglio); l’altro no. Per discutere bisogna essere in due, forse vale la pena ricordarlo.
Wittgenstein
March 13th, 2006 at 11:56
Non ho visto Belpietro, ma per qualche recondito motivo me lo vedo davanti agli occhi come potrebbe essere.
Ho visto l’Annunziata e concordo con Sofri: era una bella occasione per un’intervista pungente, è cascata nella trappola dell’orgoglio del buon giornalista – ritiri quel che ha detto – ripetuto a oltranza in un modo che ricordava gli isterismi di socci. Peccato perchè il PdC meritava di essere stapazzato ben bene, e si è trovato magicamente il manico dalla parte del coltello.
Capricci da asilo per rovinare tutto
March 13th, 2006 at 14:00
Sul treno, oggi, due ragazzetti appena in età di voto commentavano: “E quella stronza continuava a interromperlo” “Ha fatto bene ad andar via, se una ti fa una domanda e poi non ti lascia risponere… sarei andato via anch’io”. Idem i ciapaciucca al Bar Tabacchi della stazione.
Al di là delle sottigliezze sul buon giornalismo su cui noi ci aggrovigliamo, l’elettorato a cui lui punta ha preso l’uscita di scena come un maschio scatto d’orgoglio. Cinque voti in più glieli ho visti prendere, tra il treno e il bar, stamattina.
March 13th, 2006 at 17:07
L’Annunziata è solo una faziosetta che va d’accordo solo coi suoi simili. Lei, la Rai e i comunisti!
Il nano Berlusconi ha fatto estremamente bene ad alzare le zeppe e lei di poco gusto a riposndergli ” Lei no sa trattare coi giornalisti!” Ma per favore, per favore!
Annuniziatella cara, ma va a far la calzetta, oltretutto sei pure brutta e poco telegenica!
March 13th, 2006 at 19:28
Secondo me hanno sbagliato entrambi. La colpa non è mai da una parte sola.
March 14th, 2006 at 08:38
[…] Squonk Annunziata Berlusconi, l’estremizzazione della comunicazione politica in televisione. Capacchione (?) […]