< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • “Al Corvetto”
  • Dare casa alle cose
  • Il criterio mancante
  • La vita degli altri
  • Grandi Progetti
  • Cinquanta
  • Beau geste
  • Running, standing still
  • Quello che te ne resta
  • Call the call a call
  • September 2006
    M T W T F S S
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    06/09/2006

    Pigliate ‘na pastiglia, siente a mme!

    Filed under: — JE6 @ 10:16

    Caro Silvio,
    come va? Ho sentito della tua gola, ma non preoccuparti, son mali di stagione. Sai, tutti questi sbalzi di temperatura, si ammalano i ragazzini figurati se non ci possiamo ammalare noi adulti.
    Adesso non fare quella faccia. D’accordo, stai per compiere settant’anni. Fa un po’ impressione, certo: cifra tonda, un decennio che finisce, qualche malanno, un po’ di stanchezza. Ma guarda, son cose normali; dico, io ne compio quaranta giusto il giorno prima di te, e Lorenzo (non dirmi che non te lo ricordi: Jovanotti, quello di 1-2-3 casino: oh, l’hai lanciato tu su Italia1!) li fa un giorno prima di me, e anche noi ogni tanto ci guardiamo allo specchio senza fare proprio i salti di gioia guardando quel tizio che ci fissa con l’aria un po’ ebete e un po’ spaventata.
    Però non la mettiamo mica giù così grossa, scusami se te lo dico. “L’opposizione fa ammalare“? Dai, su, non farti ridere dietro (e anche davanti – guarda che quel Mentana c’ha proprio una bella faccia tosta a sfottere così il suo datore di lavoro). Perchè, insomma: un lavoro ce l’hai, e di questi tempi è tutto grasso che cola. Anzi, tu hai pure la fortuna di potertelo scegliere il lavoro: puoi fare il capo dell’opposizione in Parlamento, puoi fare il presidente del Milan, puoi tornare a fare la televisione (che, tra maschi ce lo possiamo dire, dev’essere una figata mica male – venga da me, signorina, che le faccio un provino). Quando c’hai voglia te ne vai in Sardegna, e se quelli di Briatore fanno troppo casino prendi e voli alle Bermuda, che a te il triangolo ti fa un baffo. Sei sposato con quel donnino bello e intelligente di Veronica, che magari ti dà qualche grattacapo lì ad Arcore (la donna è la regina della casa, d’altra parte) ma fuori è una garanzia, mica come quella sgallettata della Cherie Blair che in un mese di campagna elettorale del marito ha speso gli stipendi di una ventina di metalmeccanici solo per il parrucchiere.
    Insomma, se vuoi lavorare puoi lavorare. Se ti vuoi riposare ti puoi riposare. Potresti mandare in mona tutto e tutti e chi ti potrebbe rimproverare? Giulianone Ferrara? Ma va là. Dai, Silvio, fatti una risata, tira un bel respirone, annodati la cravatta a pois, e poi via nella mischia, dacci una speranza a noi che arriviamo alla cifra tonda – due pastiglie di Neo Borocillina non hanno mai fatto male a nessuno.

    One Response to “Pigliate ‘na pastiglia, siente a mme!”

    1. laflauta Says:

      Mah. Dicono che se lui partecipa la sinistra si unisce contro il “nemico”, compatta. Se lui sta a casa, gli altri litigano fra loro.

      Mavvalà. Che a Caorle c’è un bel sole…

    Leave a Reply