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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    26/05/2005

    Shake, rattle and roll

    Filed under: — JE6 @ 17:20

    Magari capita anche a voi (me lo auguro, ecco): comunque, è da un po’ – un bel po’ – che mi atterrisce l’idea di vedere un film o leggere un libro che “mi faccia star male”. Per dire, cose come La vita è bella, La stanza del figlio, Il pianista. E’ davvero più forte di me. Ho bisogno di Never can say goodbye, di You Shook Me All Night Long, di Grande figlio di puttana, di Dave Eggers, di Nick Hornby, di Four Chords & Several Years Ago. Per star male, per intristirsi, c’è sempre tempo, cazzo.

    Signor mozzo io non vedo niente (reprise)

    Filed under: — JE6 @ 09:11

    Qualche giorno fa, commentando un mio post nel quale scrivevo di questa sensazione dell’essere un (in)cosciente ballerino sul ponte del Titanic, Gaspar e Marco mi facevano notare che anche loro avvertono lo stesso stringimento di stomaco, ma per motivi più “globali”, per così dire, meno legati alla situazione specifica dello strano paese nel quale viviamo: peak oil, sovrapopolazione, riscaldamento del pianeta e cose del genere.
    Sarà. Anzi: è. Ma, per tornare al paragone marinaresco, mi pare che ci siano navi con scialuppe per tutti, e navi che di scialuppe ne hanno un po’ meno, e pure un po’ bucate.
    Repubblica.it