Giovani donne oggi
[Moretti mi fa una pippa]
Sex & The City* è stato una catastrofe culturale. Ho una figlia di cinque anni, e rabbrividisco all’idea che possa venire su intelligente, acuta, professionalmente realizzata, sexy; ma tendenzialmente sola, e con una borsa** al posto del cervello.
* Che vale in sè, ma anche come metafora.
** Pare giusto, per par condicio, quotare Luca: “Ma quando noi uomini parliamo di iPod – per esempio: o di Elvis Costello – sembriamo così cretini come le ragazze quando parlano delle Birkin (si scrive così, spero)?”
March 24th, 2006 at 17:34
Ci sono pericoli peggiori: potrebbe decidere di iscriversi a CL, per esempio.
March 25th, 2006 at 14:56
Se fosse ciellina avrebbe anche un gusto orrendo!
Post perfetto.
March 25th, 2006 at 16:14
mi permetta:se la scelta e-(chiedo venia, ma non trovo l-apostrofo su questa tastiera inglese) tra intelligente, acuta, professionalmente ralizzata, sexy e sola, oppure scema, stupida, insoddisfatta del lavoro, non sexy ma accompagnata….. imho non c-e- scelta. meglio la prima. tanto a me della borsa non intereessa 🙂
March 25th, 2006 at 17:25
Una mia cara amica sostiene che ci sia una motivazione sociologica precisa alla sfrenata passione delle donne per lo shopping, così come ne esiste una per l’altrettanto sfrenata (e, a molte di noi, incomprensibile) passione maschile per il calcio.
Cito le sue testuali parole:
“da quando mondo è mondo, alla donna è sempre stato affidato il compito di raccattare il cibo e tutto quello che serviva all’abitazione, caverna o casa che fosse. Radici, bacche disgustose, frutta. La donna al mattino incontrava le amiche e usciva per fare la spesa. Proprio come accade oggi. Solo che non metteva lo yomo nel carrrello.
L’uomo, d’altro canto, usciva per andare a caccia. Oggi però la spedizione in macelleria non richiede che pochi minuti. Niente violenza: l’animale è già morto e tagliato in tocchi e magari anche conciato. Così per soddisfare il bisogno di aggregazione in clan l’uomo si improvvisa tifoso e va alle partite o le segue da casa. ”
Secondo me ha ragione!
March 25th, 2006 at 20:16
a moretti si dovrebbe ricordare che nessuno viene influenzato ad alcunché, tantomeno da cose come la tv (i prodotti culturali). O esiste una propensione a quel che, o non la si può creare o inculcare dal nulla – al massimo si informa. E se esiste, in genere l’approccio morale aiuta a fraintenderlo più che a comprenderlo.
Ciò detto mi chiedo se a suo parere esiste una relazione di consequenzialità tra i tratti caratteriali che vengono prima del punto e virgola e quelli che vengono dopo (di cui il secondo è già stato relativizzato da Luca: trattasi di tratto universale di vaga idiozia e gregarismo di gruppo propri di tutto il genere umano; resta il primo, la solitudine). Se non c’è relazione di consequenzialità, tutta la questione imo sfuma. Io, come tutti i genitori sani di mente, mi auguro che mio figlio sia intelligente, acuto, professionalmente soddisfatto e sexy. Ovviamente essendo figlio mio sarà anche goffo e svampito, il che magari lo renderà simpatico in mancanza delle suddette qualità. Che non sia solo, cioè che sia capace di empatia, penso che dipenda in gran parte dal papà e dalla mamma: probabilmente è una delle poche cose che si può provare a non sbagliare (lo dico da neofita, of course)
March 25th, 2006 at 22:02
Leisachi: buona domanda. No, non credo che ci sia necessariamente un legame tra il pre e il post puntoevirgola. Ma noto l’esistenza del tipo umano, di quel tipo umano in particolare, e ribadisco il timore espresso nel post. Quanto al ruolo dei genitori, credo anch’io che ne abbiano uno: ma, anche in quel caso, non credo all’inevitabilità e alla prevedibilità del rapporto causa-effetto.
March 27th, 2006 at 16:43
E’ il collegamento che lascia perplessi: se non fosse sola, e avesse un bel cervello, e le piacessero molto le belle borse?
March 27th, 2006 at 16:47
Come ho scritto al #6, non c’è necessariamente un collegamento. In quel caso, tutto bene (voglio bene alla piccolina, cosa crede?).
May 24th, 2006 at 10:03
vorrei conoscere una donna che sappia darmi tutto