< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Call the call a call
  • Dopo l’incidente
  • Play around it
  • Generale la guerra è finita
  • Dove è un lusso la fortuna c’è bisogno della luna
  • Esperienza
  • Guardando gli spettatori
  • Appena
  • Aspettando
  • La fine di un giorno
  • February 2008
    M T W T F S S
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    2526272829  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    08/02/2008

    Dimidiata

    Filed under: — JE6 @ 10:54

    Io non so se ha ragione Tullio De Mauro, che scrive, come leggo da Lorenza, “Per il futuro economico del nostro paese migliorare l’italiano degli imprenditori, dei professionisti, dei politici, è perfino più vitale e urgente che migliorare i salari dei dipendenti. E non lo prenda come un paradosso”. So che leggo un pezzo del direttore del più diffuso quotidiano italiano, che per commentare le scelte di un partito politico parte dal 1861 e poi gioca il jolly scrivendo testualmente “ai transfughi rimaneva un’ identità dimidiata e so che a quel punto mi rifiuto di andare avanti perchè non ho nemmeno la voglia di fare dell’ironia, sono solo irritato ed abbattuto e di umore persino peggiore di quello che solitamente ho dopo aver dato una scorsa ai giornali.
    Contaminazioni, Corriere.it

    3 Responses to “Dimidiata”

    1. Catriona Says:

      Senza polemica, eh?, ma non capisco. Forse dimidiata non è proprio una parola comunissima, però non è sbagliata.

    2. Squonk Says:

      Ma infatti. Vogliamo contare quanti sono coloro che, tra i lettori del Corriere che si avventurano a leggere un editoriale politico, conoscono il significato della parola? So benissimo che è corretta, ma mi pare un ennesimo esempio di quel “parla come mangi” di cui si scriveva qui qualche giorno fa. Il problema, appunto, è che Mieli parla – e mangia – così.

    3. Catriona Says:

      Ah, capito. Io però talvolta la uso e non la mangio. Faccio male? 😉

    Leave a Reply