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    11/02/2008

    Saluti da Roma ’08 – 1. Pizza, birra e vin brulè

    Filed under: — JE6 @ 08:27

    Non ci vuole un grande intuito per capire che Trastevere, non appena il clima diventa un po’ più clemente, dev’essere un inferno di turisti sandalati, gite scolastiche in tempesta ormonale e ubriachezze variamente moleste. Dopo cinquanta metri perdo il conto dei locali dediti allo spaccio di birra (e fuggevolmente mi viene da pensare che, chissà perchè, non mi viene da collegare Roma alla birra: al vino dei castelli, forse, ma alla birra no – è che i tempi passano, e Aldo Fabrizi è morto da tanti anni); però, sarà perchè l’erba del vicino è sempre più verde, questa specie di enorme centro commerciale della media-a-cinque-euro emana comunque un fascino quasi invincibile su uno che viene da un posto dove alle undici di sera è difficile persino riuscire a bere un caffè, un fascino a malapena scalfito da un rettangolo di carta scritto a mano che mi invita, per soli tre euro, a riscaldarmi con un vin brulè (e non dubito che dentro sarebbero ben lieti di offrirmi un punch).

    5 Responses to “Saluti da Roma ’08 – 1. Pizza, birra e vin brulè”

    1. Camillo Says:

      Non si faccia abbindolare…! Passati gli entusiasmi “ormonali” qui – all’ombra dr Cupolone – si amerebbe vivere in una città “normale”. Accorgersi poi che la città è – quasi – la stessa di quando tu avevi 18 anni e che, dunque, sei tu ad essere cambiato… è solo lievemente malinconico. I will make my bed with her, tonight…

    2. miic Says:

      io posso offrirle un sorso di Zabov

    3. lapitta Says:

      non amo trastevere quando è l’ora di trastevere. mai di venerdì, mai di sabato. amo trastevere quando i locali sono chiusi, quando i turisti sono a casa, quando i suoi abitanti escono fuori come dopo un bombardamento. quando la gente è al lavoro, i turisti al colosseo e il sole ti accompagna pigramente attraverso i vicoli. quando trastevere torna ad essere per un attimo se stesso, prima di rituffarsi nell’orgia serale.

    4. evylyn Says:

      Trastevere è bellissima di mattina, calma e suggestiva, con le vecchiette che si parlano dalle finestre.

    5. Camillo Says:

      Visto….? Tutti amano Tratevere: “ma” la mattina…, “ma” non il fine settimana…. e le vecchiette che che si parlano dalle finestre…! Ah, le “vecchiette”…! Trastevere è come un presepe! Solo che il presepe, dopo le feste.. lo smonti e non ci pensi più sino all’anno successivo!

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