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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    09/05/2006

    Greetings from London ’06 – 5. A volte capita

    Filed under: — JE6 @ 19:25

    Qui c’è il sole, Earls Court Road è uno spettacolo.

    Greetings from London ’06 – 4. Come un gentleman

    Filed under: — JE6 @ 19:23

    Ieri ho passato la serata in un sailors’ club. Proprio in riva al Tamigi, in corrispondenza del London Bridge.
    Un vero club inglese, come quelli dei film ambientati nella Londra dell’Ottocento, con le poltrone di pelle verde, la campana per il servizio al banco, i ritratti degli eroi del passato appesi alle pareti, la targa in ottone che ricorda il nome del Commodoro in servizio. Mi mancava il blazer blu con i bottoni dorati, in effetti.

    Greetings from London ’06 – 3. Out of the window

    Filed under: — JE6 @ 19:17

    Credo di averlo già scritto. C’è questo tratto splendido tra Hounslow West e Hounslow Central, dove il treno passa a fianco di un parco che è uguale al Parco di Trenno di Milano, e poi costeggia una serie di condomini identici a quelli della periferia di Eindhoven, e infine si ferma dandoti la vista sulle classiche case inglesi, nel loro nobile stile vittoriano, bianche su un cielo dalle nuvole basse e blu. Nel vagone ci sono le pubblicità delle assicurazioni Virgin, sulla piattaforma passa un uomo con il turbante. Il treno si muove ancora, passa su un ponte, ti mostra un campo da golf, supera un’autostrada, in lontananza si vede il grattacielo della Smithkline.

    Greetings from London ’06 – 2. Una salsiccia nel buio

    Filed under: — JE6 @ 19:10

    I treni della metro di Londra (the Tube) sono fantastici. Almeno questi della Piccadilly Line, quella che parte da Heathrow e se va – appunto – a Piccadilly Circus, e poi ad Arsenal. Sono bassi, arrotondati verso l’alto, lunghe salsicce che attraversano la campagna prima e i tunnel poi, con i loro sedili ricoperti di velluto – un po’ come i coperchi del water che ho trovato in tanti posti in Scozia, cosi’ stretti che se hai il piede un po’ lungo ti trovi sicuramente a fare delle avances a chi ti siede di fronte. E, come le auto, vanno sulla sinistra (tutti i treni lo fanno, vero?). I love this train.

    Greetings from London ’06 – 1. Wrong way

    Filed under: — JE6 @ 18:59

    La prossima volta, controllare il biglietto dell’aereo e ricordarsi che a Milano ci sono due (DUE) aeroporti.

    08/05/2006

    Lacerazioni

    Filed under: — JE6 @ 12:24

    Sabato sera guardavo Fedele Confalonieri intervistato da Fabio Fazio. Lombrosianamente parlando, Confalonieri è il Milanese-che-fu. Come Gino Bramieri, per dire. Il cumenda cunt el coeur in man, arricchito da buone letture e altrettanto buoni ascolti.
    Mi pareva sincero quando magnificava i successi imprenditoriali del suo amico e datore di lavoro. E mi pareva – ma chissà – che al tempo stesso si chiedesse “tu guarda cosa mi tocca fare”, forse pensando che ai cumenda si addice maggiormente piazzare mattoni su mattoni là dove una volta c’era l’erba, e persino mostrare in televisione delle belle tette grosse e morbide come meloni, piuttosto che avere a che fare con il manuale Cencelli, i pranzi al “Bolognese”, gli avvocati presidenti del circolo canottieri. Il fatto è che i grattacieli sono più alti della Madonnina, al posto di Helenio Herrera siede Roberto Mancini, Gino Bramieri è morto. Così, Fedele Confalonieri – ma chissà – non si sente tanto bene.

    Liz, I’m coming

    Filed under: — JE6 @ 10:06

    Il titolare, qui, si sposta per un paio di giorni all’ombra del Big Ben. Tra gli incontri in agenda, spicca per importanza quello con il cervello-in-fuga Jaisalmer, che ha promesso di introdurmi nel giro dei beer-addicted londinesi. Se vi sarà la possibilità, si provvederà all’acquisto di un centinaio di pasticche di caffeina come da suggerimento della microbloggeuse Lellina. Nei ritagli di tempo, ci si guadagnerà lo stipendio qui, dalle parti di Earl’s Court.
    Io vado a fare gli auguri a Elisabetta. Voi, intanto, eleggete il Presidente – non fate brutti scherzi, mi raccomando.
    Jaisalmer, Lellina, International Direct Marketing Fair

    Hard rock hallelujah

    Filed under: — JE6 @ 09:03

    So che c’è gente che per cose come l’Eurovision ci va matta. Se volessero provare a farci sopra quattro soldi, i Lordi (Finnish monsters of rock) vengono dati 25 a 1, hai visto mai.
    Chainsaw-wielding Lordi insists it’s not a Satanic group, offering a song called Devil Is a Loser as proof.
    Time.com

    06/05/2006

    Una lingua meravigliosa

    Filed under: — JE6 @ 22:36

    Io sono nato, cresciuto e diventato adulto a Milano. Sono talmente milanese che definisco “luogo all’aperto” l’interno di una stazione ferroviaria. Ma sono di origine 100% nuragica. E quando leggo cose come i nomi dei mesi scritti in un sardo molto vicino a quello che parlano i miei genitori, che ho imparato fin da piccolissimo, beh, mi sento a casa. La seconda casa, ma sempre casa è.
    Zennarzu, Frearzu, Marzu, Abrile, Maju, Lampadas, Triulas, Austu, Capidanni, Santuaini, Santandria, Nadale.
    Illorai.org, American Beauty

    Finalmente sdoganati

    Filed under: — JE6 @ 22:16

    Su Rete4 sta andando in onda una puntata di Law&Order Special Victims Unit dove l’imputata è una blogger (che è anche una dottoressa accusata di favorire eutanasie e suicidi, ma questi sono dettagli minori).