Greetings from Las Vegas – 18. Miss ya
Mentre mi preparo per la doccia, una finestrella di GTalk si accende. Ci si abitua anche a stare lontano da tutto? mi chiede. E no, rispondo, quella invece è forse la cosa più difficile; è facile se non ci sono affetti, ma se questi ci sono allora diventa difficile. Poi ci sono gli affetti diffusi, le relazioni quotidiane che – anche se non sono di affetto, o se lo sono in senso meno canonico – ti mancano. Riguardo a questo, essere “connessi” da un lato aiuta, perchè ti tiene in contatto, ma dall’altra parte te ne acuisce la mancanza, soprattutto se non sei del tuo umore migliore. Viaggiare serve anche a questo, a capire chi ti manca, come e quanto – e serve a capire come stai tu.