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    05/05/2005

    Piccolo borghese

    Filed under: — JE6 @ 10:13

    Quattro chiacchiere con amici, ieri sera.
    Parlando di un comune conoscente, viene fuori l’espressione “piccolo borghese”, usata in senso critico – e sia chiaro che si tratta di un eufemismo.
    Rimango in silenzio, sia perchè ho un’altra opinione – meno critica, appunto – nei confronti di questa persona, sia perchè provo un certo disorientamento rispetto alle parole.
    Dove sta il problema? mi chiedo. Nell’essere borghese? Senza addentrarmi in dissertazioni sociologiche, penso che in fondo siamo tutti borghesi, oggi. Oddio, tutti no: ma molti sì. C’è qualcosa di male nell’essere borghese, nel far parte di quel ceto medio che è l’ossatura di tutte le società occidentali? A me non pare, ma forse mi sbaglio.
    Oppure il problema sta nel primo aggettivo, quel “piccolo” al quale mi sembra venga dato il significato di “meschino, vile, egoista, pauroso”? Forse; personalmente, mi parrebbe anche più sensato, se non fosse che – se quello è il senso che si vuole davvero dare al termine – il suo accostamento con l’aggettivo (o sostantivo, in questo caso?) “borghese” mette in piedi una generalizzazione che è capace di descrivere il nostro mondo tanto quanto i famosi stili di vita Eurisko: poco.
    Insomma, continuo a rimanermene in silenzio. Sarà che, senza considerarmi meschino e vile, mi sento piccolo borghese anch’io.

    10 Responses to “Piccolo borghese”

    1. severine Says:

      Le dimensioni contano, Sir.

    2. Squonk Says:

      E quindi, lei non mi è più amica? La domanda è seria.

    3. Sasuke (blogger scrittore) Says:

      Ehi tipo, io non sono un borghese. Sono uno scrittore, cazzo!

    4. severine Says:

      Ma come le viene in mente?
      Era un modo simpatico per dirle di non esagerare con l’autocritica.

    5. Squonk Says:

      Seve, la ringrazio dell’immutato affetto. E riconfermo: io sono un piccolo borghese; non dico che me ne vanto, ma nemmeno me ne vergogno.

    6. dado Says:

      piccolo borghese è una mentalità…
      gretta, meschina, ipocrita e benpensante (razzista e omofoba innanzitutto)

      mi rifiuto di credere che lei si autodefinisca così…

    7. Carlo Says:

      Non fare finta di non aver capito, suvvia.

    8. Carlo Says:

      adesso dado ha esagerato: i ritratti migliori della società piccolo-borghese conformista, moralista e perbenista li ha fatti Ennio Flaiano – è attuale come non mai.

    9. Squonk Says:

      Dado, so anch’io cosa oggi si intende per “piccolo borghese”. Il ragionamento sulle parole rimane, però. E quindi, rimane anche la mia autodefinizione, in quanto non coerente con quello che sembra essere il senso comune.
      Carlo: ho capito, ho capito. Non sono d’accordo (vedi sopra) ma ho capito.

    10. Viridian Says:

      I luoghi comuni sopravvivono anche alla perdita di senso primario dell’involucro di vocaboli che li contiene. Anche a me lascia perplessa la definizione “piccolo borghese”, perché ne vedo prima di tutto il significato testuale. Tuttavia identifica chiaramente un tipo specifico (in questo caso) di individuo sociale: non è poi la funzione di un modo di dire?

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