In prigione, in prigione!
Un giorno o l’altro, un qualsiasi Jack lo Smilzo al servizio di una Einaudi o di una Mondadori verrà a bussare alla nostra porta di blogger(s) e, con fare minaccioso, ci chiederà, sventolando una fototessera in bianco e nero: “Conosci questo tizio?“.
Noi balbetteremo qualcosa di sconnesso e incomprensibile tentando un’improbabile difesa; Jack ci colpirà sul setto nasale con un nodoso randello, frantumandolo in mille e uno pezzi, e ci ammonirà: “Se lo senti, digli di smetterla. La prossima volta me la prenderò con te, e non sarò così gentile“.
May 9th, 2005 at 13:16
confermo che i volantini c’erano da feltrinelli… altri non ne ho visti.
peccato aver perso per poco l’esibizione poetica.
May 9th, 2005 at 13:34
Bè, io sono al servizio di einaudi, ma mi occupo di altre cose: son scrittore.
May 9th, 2005 at 14:34
Frantumando il randello o il naso “in mille e uno pezzi”? In entrambi i casi mi pare inverosimile. Comunque lascio lei a farsi pestare, io rinnego e abiuro che è un piacere.
May 9th, 2005 at 17:09
io anche nego assolutamente
(e ho davvero considerato l’idea di presentarmi agli Ineffabili di Caterpillar come Squonk)
May 10th, 2005 at 11:30
Ahimé, le foto di eventi precedenti (Rozzano, per dire), tuttora in giro per la rete, ci incastrano tutti senza possibilità di equivoco, documentando ampiamente la connivenza con il brutto ceffo nella fototessera di cui sopra… negare non servirà granché. E anche sperare nell’intercessione di Sasuke Lo Scrittore, non so se…