Greetings from Brussels ’05 (3) – 3. Camera con vista
L’ho gia’ scritto che sono un piccolo borghese, vero? E infatti, non riesco ad abituarmi ai trentesimi piani, alle camere grandi quanto il mio appartamento della periferia milanese, alle cene di gala. Infatti, appena posso scappo: allo Sheraton passano il tempo in black tie, e io me ne sto in jeans, seduto nella Grand Place a bermi una Kwak. E son contento.
May 12th, 2005 at 12:33
questo non è atteggiamento piccolo borghese ma l’esatto contrario, i piccolo borghesi non mettono jeans… lei è hippy 🙂
May 12th, 2005 at 13:39
Macche’ hippy, lui e’ un vero aristocratico: sta allo Sheraton, ma sfoggia il blue jinz.
Scommetto che il white tie and tail per le grandi occasioni pero’ ce l’ha, mica l’affitta come la gente normale.
May 12th, 2005 at 13:44
La smette di denigrarmi?
May 12th, 2005 at 14:04
che delizia, sir, saperla così snob.
May 12th, 2005 at 14:26
Lei è un markettaro dal volto umano.
May 12th, 2005 at 15:29
Macche’ denigrare e denigrare, io i veri snob li ho sempre apprezzati.
May 12th, 2005 at 17:35
Vi amo tutti, sappiatelo. A proposito, vi saluta caramente la Regina Paola. Adesso, se permettete, me ne torno in quel di Charleroi, che Mr. Ryan mi aspetta per riportarmi a casa.
May 12th, 2005 at 18:53
Quando siete in privato, la chiama ancora Regina o solo piu’ Paola ?
May 13th, 2005 at 07:40
Paola, ma le do del lei.
May 13th, 2005 at 09:46
Scelta impeccabile.
Mai permettere che l’informalita’ diventi sciatteria.
May 16th, 2005 at 21:33
Grand Place e Kwak non possono non rendere felice l’essere umano.
Storie di minuti e profumi. Ma che bello.