Un bel bouquet
Io non so se davvero “business is business”, “pecunia non olet” e perle di saggezza simili abbiano un fondamento di verità; so, però, che incontrare un trentenne multimilionario con residenza a Montecarlo, la cui principale attività è quella di macinare ogni giorno migliaia di euro gestendo chat erotiche e 899 vari è un’esperienza dalla quale si esce dazed and confused.
Perchè, vedi, il segreto sta tutto nel mettere insieme un bel bouquet: un po’ di etero, un po’ di gay, un po’ di sadomaso, così si copre tutto il target; poi, una paccata di pubblicità sulle riviste di automobili e su cose tipo Fox Uomo, e ti assicuro che il gioco è fatto.
May 31st, 2005 at 09:51
Come claim potrebbe funzionare: “ciuccio intorno a te” ?
May 31st, 2005 at 10:14
siamo davvero al capolinea….
p.s. scusi, ma che gentaglia frequenta?
May 31st, 2005 at 11:18
Buon per il milionario… ce ne sono tanti, di lavori peggiori…
May 31st, 2005 at 11:40
Anche “Cunnilinguing People” mi pare adatto!
; )*
May 31st, 2005 at 15:32
Tendo a non credere mai ai trentenni multimilionari con residenza a Montecarlo che si bullano sull’origine dei presunti loro guadagni. Più probabile che nella loro misera vita imprenditoriale abbiamo raggiunto lo status di nullafacenti evasori fiscali, prestanome etc., avendoci una ricca famiglia alle spalle. Di cui tacere i bonifici.
May 31st, 2005 at 16:20
Isnt, mi creda, conosco anche la famiglia (il padre, per la precisione). No, questo è un caso da manuale di self-made-man; per inciso, non si bulla neanche: solo, gli escono i soldi anche dalle orecchie (il problema non è mica lui, sa? sono i suoi clienti, ecco).
May 31st, 2005 at 20:07
Prego Squonk fornire IMMEDIATAMENTE nome e numero di telefono del trentenne (e non quello che inizia per 899)!