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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    02/12/2016

    Tenere il punto

    Filed under: — JE6 @ 15:19

    Non so voi: io per un po’ ho creduto che la gente (cioè quel microcosmo del quale faccio parte composto da amici, colleghi, conoscenti, vicini di casa, persone che ascolto mentre parlano in metropolitana: quella storia dei sei gradi di separazione, per intenderci) avrebbe provato ad arrivare a domenica prossima in modo, non so: ragionato? Ecco, forse il termine è quello: ragionato. Per un po’ ci ho creduto, mi è anche capitato di partecipare a incontri pubblici dove veramente la sensazione era quella, quella che si potesse ascoltare, fare domande, ricevere risposte, ragionare e poi scegliere. Per un po’; poi mi sono svegliato, e ho ritrovato la gente (cioè quel microcosmo del quale faccio parte) che iniziava un discorso anche sinceramente ben disposta per poi, in soli cinque minuti e senza passare dal via, proseguire per pura tigna, nascondendo soprattutto a se stessa le mille inevitabili magagne della propria posizione. Tenere il punto, ecco cosa conta. Tenere il punto fino alla fine. Forse è così che si vince, spesso è così che si vince. Cosa, non so.

    2 Responses to “Tenere il punto”

    1. sì, no, non lo so | ATBV Says:

      […] Se invece, come io sospetto, tra un no e un sì, non avete oggi molto tempo per la lettura e per la riflessione, vi posso consigliare le poche righe scritte da Sir Squonk, a proposito proprio della «battaglia» referendaria (parlare di altro, oggi, è davvero assai difficile, ne converrete). Riassumono perfettamente la mia stanchezza e il mio stato d’animo di questi giorni e le trovate qui, se siete un po’ stanchi anche voi. […]

    2. Franco De Santis Says:

      Infatti non si vince nulla; è quello che ho scritto su facebook, per la diffusione condominiale che possono avere i miei punti di vista. Io ho deciso di votare no fin dalla primavera, dopo aver letto e riletto il DL 2163 che era l’unico oggetto del contendere. Poi c’erano altri che la pensavano allo stesso modo ed abbiamo firmato un documento (in 122) che aveva come intestazione “siamo elettori del centrosinistra e abbiamo deciso di votare no”. Oggi non abbiamo vinto nulla, abbiamo evitato un peggioramento della Costituzione. Zero a zero e palla al centro, sempre che la palla ci sia ancora.

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