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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    06/03/2008

    Darwinismi

    Filed under: — JE6 @ 11:16

    Per il rispetto che gli porto, mi auguro che i Radicali si fermino un passo prima di trasformarsi nei Mastella di seconda generazione.
    La Stampa

    Sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila

    Filed under: — JE6 @ 11:00

    Per un caso della vita, un “best of” di De Gregori ha preso possesso dello stereo della macchina in corrispondenza dell’inizio della campagna elettorale. Ci sono il cuoco di Salò, il capitano che non si accorge dell’iceberg, i professori dell’altro ieri che si affrettano a cambiare altare, e appunto Mastro Lindo che con il suo carisma regola la fila. Non riesco, se non molto raramente, a togliere quel dannato disco e sostituirlo con, chessò, qualcosa dei Communards – fortuna che manca poco al 13 aprile.
    Allthelyrics.com

    27/02/2008

    Un po’ più in alto, un po’ meglio

    Filed under: — JE6 @ 14:05

    Non so chi sia Marianna Madia, nè fremo particolarmente per saperlo. Leggo che sulla sua persona, scelta come capolista per il Lazio dal PD di Walter Veltroni, si è scatenato un putiferio legato alla presunta scarsa limpidezza dei motivi che hanno portato lo stesso Veltroni a piazzarla in cima alla lista. Se avrò tempo e voglia cercherò, per curiosità, di saperne di più. Nel frattempo, però, leggo queste righe di Luca : “Cercate, se volete convincermi che sia stata una scelta sbagliata, di dimostrarmi che sia particolarmente inadatta al lavoro di deputato del centrosinistra, e cercate di farlo applicando al giudizio sulle altre scelte di candidati gli stessi criteri e lo stesso livore che applicate a questa“ – il che suona sensato (e lo è); epperò non riesco a non pensare che il criterio dello stesso metro di giudizio, per quanto equo, non è necessariamente buono. Penso che si dovrebbe alzare l’asticella, chiedere di più e di meglio a chi si proclama nuovo ed ha la responsabilità di scegliere persone che potrebbero assumere un ruolo importante: e per essere migliori, bisogna farsi fare le pulci su tutto, anche (e forse soprattutto, almeno in Italia) su ciò che è business as usual.
    Wittgenstein

    Dreams are my reality

    Filed under: — JE6 @ 08:45

    Leggevo ieri, credo sul WSJ, di questo ennesimo nuovo sondaggio sulle intenzioni di voto degli americani [1], in particolare tra i democratici. E insomma, niente di nuovo: Obama è in testa, anche se Hillary è ritenuta dalla maggioranza better fit for the job. Non mi stupisco: da che mondo è mondo, i surrogati del Messia hanno il loro fascino e poco importa che sappiano “fare le cose” (parlo dei surrogati: chè i Messia veri erano sì “fit for the job”, per quanto il loro job fosse di natura un po’ particolare). Forse abbiamo proprio bisogno di questo, di qualcuno che – a modo suo – ci riscaldi il cuore, ci rallegri, ci dia fiducia, ci dia una visione; abbiamo bisogno di Platini e dei suoi piedi, un Bonini che corre anche per lui in fondo è più facile da trovare. Forse.
    [1] Avevo finito il libro di Richler e anche le pagine sportive di USA Today, lo preciso a tutela della mia onorabilità

    22/02/2008

    E tre anni in più sono un capitale di esperienza

    Filed under: — JE6 @ 14:49

    Continuiamo con il work in progress delle inclusioni-esclusioni nel/dal PD:
    Fuori Ciriaco De Mita, anni 80.
    Dentro Umberto Veronesi, anni 83.
    Un piede dentro e uno fuori Giacinto Pannella detto Marco, anni 78.
    [Secondo me c’è una logica matematica dietro tutto questo, ma non ho ancora capito qual è]

    Chissà se lo fanno apposta

    Filed under: — JE6 @ 13:33

    Mi piacerebbe sapere quanta parte di sventatezza e quanta di perfidia c’è nella definizione giornalistica di “Liste pulite” – specie parlando di Forza Italia.
    Repubblica.it

    21/02/2008

    Due anni son mica pochi, in effetti

    Filed under: — JE6 @ 13:39

    Vedo che molti fautori del rinnovamento della politica italiana, tra i quali un buon numero di paladini del giovane Obama, plaudono alla giubilazione dell’ottantenne Ciriaco De Mita e alla contemporanea inclusione “faticosa, laboriosa, difficile, ma importante” del settantottenne Marco Pannella nel pacchetto elettorale del PD.

    13/02/2008

    Il solo dell’avvenire

    Filed under: — JE6 @ 13:40

    Buon ultimo, dirò che l’idea veltroniana del correre da soli non mi dispiacerebbe neanche, se solo fossi convinto del fatto che il PD è un partito e non un insieme di gruppi e correnti, la gran parte dei quali tutt’altro che desiderosi di rispettare il principio di maggioranza.

    08/02/2008

    Ridimensionamenti

    Filed under: — JE6 @ 07:47

    Il titolare qui pensa che il PD che si presenta in solitaria alle elezioni, lungi dall’essere l’epocale novità che tanti decantano – cosa dovrebbe avere un partito politico, se non una “vocazione maggioritaria”, mi piacerebbe saperlo – è (forse) il minore dei mali. In attesa del “dopo”, naturalmente.

    06/02/2008

    Vuoi vedere che tutto il mondo è paese

    Filed under: — JE6 @ 11:47

    L’acuta analisi di politica estera del giorno dice che la larga maggioranza degli americani vota per due che proprio giovanetti non sono.