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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

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    21/03/2008

    Tranquillamente intorpidito

    Filed under: — JE6 @ 09:45

    In un passato ormai remoto ebbi la balzana idea di scrivere la mia tesi di laurea in marketing sulla comunicazione dei partiti politici: balzana perchè faceva intuire la mia inadeguatezza a trovarmi un posto di lavoro decente sfruttando le conoscenze maturabili durante i mesi di lavoro per la stesura della tesi (ai tempi, pareva che i bocconiani non potessero fare altro che diventare Chief Financial Officer di una multinazionale dopo sei mesi, e Imperatori dell’Universo dopo due anni), e balzana (anche se con il senno di poi) perchè mi trovai a fare le ultime interviste e scrivere i capitoli finali mentre Tonino Di Pietro e il resto del pool di Milano arrestavano politici di ogni ordine e grado dalle sette di mattina a mezzanotte per sette giorni su sette.
    Comunque, l’incipit mi serve per dire che l’attenzione per la comunicazione politica non mi è mai mancata: parlo di attenzione ai termini, ai modi di dire, ai “compagni-amici-camerati”. Nel corso del tempo ho continuato imperterrito a leggere cronaca e analisi politica, non mi sono fatto mancare nè le dichiarazioni di Intini nè quelle di Tatarella, per non dire degli editoriali di Sartori e financo di Valentino Parlato. La mia vita, chiaramente, non ne ha tratto particolare beneficio; anzi, direi che l’accumulo di parole, annunci, smentite, interpretazioni, dietro-le-quinte ha finito per rendermi come il Pink raccontato da Roger Waters: comfortably numb. Quindi, immagino che in questa campagna elettorale si stiano susseguendo novità di assoluto valore, che però a me entrano da una parte ed escono dall’altra: intendiamoci, la colpa è mia e non di Veltroni o di Berlusconi. Forse dovrei fermarmi un giro a ricaricare le pile, non so.

    18/03/2008

    Inizio io: hanno perso

    Filed under: — JE6 @ 15:19

    “La politica sa essere implacabile. Perde probabilmente la candidata più preparata e quella che su alcune questioni nodali – riforma sanitaria su tutte – ha assunto posizioni più coraggiose e progressiste. Ma il voto è stato un altro e avremo tempo di rifletterci sopra assieme. Game Over, then. Prima i clintonistas lo riconoscono, meglio è per tutti. Anche per noi europei.”
    Disclaimer: il titolo non permette l’arruolamento del titolare qui tra le fila degli obamiani italici; così, per la precisione.
    Mario Del Pero

    17/03/2008

    La morte ti fa bello

    Filed under: — JE6 @ 13:26

    Sarà meglio che mi riaggiorni per capire se siamo di fronte a un superficiale revisionismo, ad una rilettura autocritica o a un più banale paraculismo pre-elettorale; sta di fatto che D’Alema dice che il PD eredita la parte migliore del pensiero politico di Aldo Moro, il quale viene definito da Marco Boato “un gigante”. Il che magari è vero, intendiamoci: ma non mi pare che trent’anni fa questa opinione fosse così diffusa.

    15/03/2008

    Buon sangue non mente

    Filed under: — JE6 @ 21:09

    Ieri i nani e le ballerine, oggi le pornostar – anche se in pensione. I socialisti di questo paese sono fantastici, bisogna ammetterlo.
    Wikipedia, Corriere.it

    13/03/2008

    Dialoghi

    Filed under: — JE6 @ 09:32

    Io non credo che “dialogare con Hamas“ sia sbagliato e immorale in sè; anzi. Ma tra “non dimentichiamoci mai che Hamas vinse le elezioni” e “si negozia con i nemici, perché con gli amici non c’é bisogno di negoziare” consiglierei al nostro Ministro degli Esteri di puntare sulla seconda motivazione, chè la prima è purtroppo una sciocchezza.
    Ansa

    12/03/2008

    Nemesi?

    Filed under: — JE6 @ 11:19

    Sono confuso. Io ero rimasto alle toghe rosse, ma poi vedo che nel tritacarne sono passati Mastella (nulla di fatto), Prodi (idem), Visco (anche). Il governo è caduto, nel frattempo, almeno così mi dicono.

    11/03/2008

    Poi finisce che mi preoccupo

    Filed under: — JE6 @ 13:30

    Sbaglio, o non si sente più parlare di Giuliano Ferrara e della sua lista?

    10/03/2008

    Raccogliere ciò che si semina

    Filed under: — JE6 @ 13:19

    Nemmeno io penso che l’Italia sia un paese di centrodestra più di quanto lo sia la Spagna: anzi, a dire il vero non credo che esistano nè paesi di (centro)destra nè paesi di (centro)sinistra; non più, almeno.
    Ora, siccome preferisco cercare di trovare la pagliuzza o la trave nel mio occhio prima che in quello altrui, mi chiedo perchè mi sento minoranza (politica) da quando ho memoria e possibilità di scelta. Forse perchè non mi sono mai impegnato abbastanza a diventare maggioranza, chissà – magari è la spocchia di ritenersi così superiori (intellettualmente, moralmente, e gli altri “-mente” metteteceli un po’ voi) che fa pensare che non vale la pena sporcarsi le mani.
    Brodo Primordiale

    Di sfuggita

    Filed under: — JE6 @ 08:54

    Mi pare che qualcuno veda un legame tra la vittoria di Zapatero in Spagna e quella delle sinistre in Francia, e addirittura – in entrambe – un segno beneaugurante per il PD di Veltroni in Italia.
    Noto di sfuggita che gli spagnoli hanno riconfermato i socialisti, evidentemente soddisfatti di quanto il governo ha fatto negli ultimi quattro anni – e comunque anche il centrodestra è cresciuto, addirittura più dei suoi avversari.
    Noto di sfuggita che i francesi hanno bastonato i socialisti non più di dieci mesi fa, e che quella di ieri sembra essere molto più una sconfitta di Sarkozy che una vittoria dei suoi concorrenti (avvenuta, per inciso, nelle municipali: se facessimo riferimento a questo tipo di voto, in Italia avremmo i soviet al potere da una cinquantina d’anni).
    Noto di sfuggita che il trend per il PD in Italia sarà anche positivo, ma anche i sondaggi più favorevoli lo danno indietro di sette punti alla Camera e di quasi cinque al Senato.
    Noto di sfuggita che i sogni aiutano a vivere.

    07/03/2008

    Cuore di pietra

    Filed under: — JE6 @ 15:51

    Questo blog non sentirà la mancanza di Clemente Mastella (e perchè non lo si accusi di cattiveria assoluta augura al Mastella stesso di trovarsi presto in folta compagnia).
    [Ad esempio, Oliviero Diliberto, che il titolare qui ringrazia sentitamente: adesso lui e Mastella possono farsi una partita a briscola, se ne trovano altri due del loro rango uno scopone scientifico se lo sono proprio meritati]