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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    27/12/2003

    Filed under: — JE6 @ 14:49

    Volumi
    Nella cerchia di adulti di mia conoscenza, i regali natalizi sono apprezzati anche in virtù delle loro ridotte dimensioni; che so, lettori DVD extraslim, CD, portafogli che non sformino le tasche delle giacche, cose così. Per capirci, anche un Rolex Daytona, che nel suo genere è un bel pataccone, occupa uno spazio tutto sommato contenuto.
    Curiosamente, gli stessi adulti che fanno della miniaturizzazione una ragion di vita, quando si trovano di fronte alla necessità di fare un regalo ad un bambino in età compresa tra i due ed i dieci anni, si fan prendere da manie di grandezza che Luigi XIV era un francescano, al confronto.
    Son sceso nel locale spazzatura condominiale, con i miei bravi quattro o cinque sacchetti di carte sul cui aspetto esteriore cervelli di solito funzionanti si sono lambiccati per svariati quarti d’ora; all’apertura della porta, mi son trovato di fronte un monolito di cartone, che sovrastava i miei centosettantaquattro centimetri di un buon paio di spanne, raffigurante una motocicletta carenata di tutto punto.
    Da qualche parte, in un appartamento da novantametriquadri di questo palazzo della periferia milanese, c’è un bambino infelice che prova un mezzo di locomozione nel salotto di mamma e papà. I quali attendono sul pianerottolo il termine delle evoluzioni; per loro, dentro, non c’è spazio sufficiente.

    3 Responses to “”

    1. utente anonimo Says:

      Dopo che l’anno scorso ho passato tutto il giorno di natale a montare:
      1 Squaloparco
      1 Pista per automobiline a otto
      Svariati bay blade
      E a sballare barbie e automobiline impacchettati peggio di tutankamen

      quest’anno ho imposto regali a minima complessità:
      Action man, Geomag, transformer, pennarelli, pennelli, pennarelloni.

      Ciononostante tre giri (3) verso il bidone.

    2. Squonk Says:

      Il Geomag sarà pure di minima complessità, ma se perdi il controllo delle palline hai finito di vivere tranquillo.
      A proposito, ma perchè legano la Barbie neanche fosse la protagonista di un film sadomaso?

    3. utente anonimo Says:

      Forse il responsabile del packaging è un appassionato di BDSM.

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