Se
Oggi, se non fosse per l’oscena nevrosi pre-feriale che attanaglia l’edificio nel quale mi trovo, ci sarebbe da uscire, e mettere la faccia al vento freddo che mi piace immaginare venga dalla casa di Babbo Natale, e stare lì con le mani in tasca, spostando il peso da una gamba all’altra, e fissare le montagne del Piemonte, che son là a cento chilometri e più e sembrano così vicine da poter essere toccate con la mano.
Se, appunto.
Quindi, magari, sarà per domani.