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    05/02/2019

    L’ospite

    Filed under: — JE6 @ 14:10

    Abbiamo a casa un’ospite. E’ arrivata qualche giorno fa, ripartirà tra qualche giorno. C’è stata un po’ di preparazione, fare spazio in un armadio, spostare un letto, cose così. Niente di particolare, avessi scattato quattro foto dieci giorni fa e le scattassi oggi non si noterebbero differenze – o quasi, ok. Eppure, solo per il fatto che è arrivato qualcuno è proprio cambiato lo sguardo; la stessa cosa la vediamo in modo diverso. Anzi, in molti casi la vediamo, mentre prima non ci facevamo caso. Quel mucchietto di carte sopra il forno a microonde. Quella piccola crepa per una vecchia infiltrazione. La posizione degli accappatoi in bagno. Gli otto libri appoggiati in attesa di rimettere mano a tutta la parete. La punta di un coltello. Siamo a casa nostra e la guardiamo con gli occhi di un’altra persona, così come facciamo quando per una volta non attraversiamo la piazza guardando lo schermo del telefono come tutte le mattine ma ci fermiamo davanti al Duomo e lo guardiamo indicando alla persona che stiamo accompagnando quella guglia o quel pezzo del portone di sinistra. Dovremmo avere un’ospite almeno una volta all’anno, per vedere chi siamo.

    One Response to “L’ospite”

    1. per vedere chi siamo - ATBV Says:

      […] Ma forse avete voglia soltanto di poche righe, di uno spunto, di un accenno a qualcosa che possa dirvi chi siete, come state, in questo momento cosa state facendo, e perché. Se è di questo che avete desiderio, oggi, vi state sentendo come me. Non so se è un bene per voi, per me lo è: sono contento di non essere solo. E, se è davvero così che vi sentite (con questa strana curiosità di guardarvi per un attimo da fuori, un po’ stanchi, un po’ malridotti, un po’ ai margini del mondo, ma ancora reattivi però, con alcune cose ancora da dire, mica proprio da buttare), ecco, forse un pochino posso esservi utile, anche questa volta. O meglio, posso semplicemente indicarvi le parole che hanno aiutato me, a capire. Come provo a fare da mesi, in effetti, e sempre con le parole degli altri, migliori delle mie. E alcune parole oggi le ho trovate qui, sono queste: […]

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