Classe di ferro (I resti di una festa – Quattro)
Sentita con le mie orecchie alla BlogFest, pronunciata con tono serio da questo signore, all’indirizzo di un gruppetto di sfaccendati di cui facevo meritatamente parte: “Eccola qua, la scuola milanese dei blogger“.
November 24th, 2003 at 10:00
Sfaccendato sarà lei.
November 24th, 2003 at 10:14
Mi perdoni, Lord. La scuola milanese si dovrebbe distinguere per efficienza e produttività , in effetti. E Lei, lì in testa a darci l’esempio.
November 24th, 2003 at 10:18
Bravo, my dear, efficienza e produttività . Veda di organizzare in fretta un aperitivo, che la scuola milanese ha sete di conoscenza.
November 24th, 2003 at 10:28
Anonima Blogghisti
November 24th, 2003 at 11:18
Sir, è la stessa cosa che dicevano a me quando mi presentavo come Squonk.
November 24th, 2003 at 13:43
incredibile a dirsi, l’impostore è a conoscenza delle mie teorie sul vostro simpatico e coeso gruppetto…è infido il tizio….
November 24th, 2003 at 13:43
e comunque è chiaro che io alla festa non c’ero, se ci fossi stato almeno lo saprei come si chiama squonk di nome….
November 24th, 2003 at 13:53
Si chiama Squonk. Così mi dicono.
November 24th, 2003 at 14:50
Sir Squonk Squonk. E’ noto. Ma la Scuola Milanese dei Blogger ha nulla a che fare con il Cepu?
November 24th, 2003 at 14:52
Il Cepu è cosa nostra.
November 24th, 2003 at 16:16
Il tenero Achille…
November 24th, 2003 at 16:37
Colonnello, sappia che – secondo il tenero Achille – lei fa parte della scuola milanese, così come Herr Effe. Una cosa del tipo “tutti quelli che vivono sopra il Po”, insomma.
November 24th, 2003 at 17:15
Ma sa, sir Squonk, che il “tenero Achille” aveva dato della milanese anche a me? (Prima di sentirmi parlare, è ovvio)
November 24th, 2003 at 17:28
La scuola milanese è un’idea.
November 24th, 2003 at 17:37
della Moratti
November 24th, 2003 at 18:33
Il sosia di Achille invece conservava tracce di accento calabrese, nonostante alcuni anni di residenza capitolina. Ho l’orecchio allenato alle parlate regionali, alcune riesco anche a riprodurle passabilmente..
Se può servire a individuare l’impostore, ho qualche altro indizio, Dott. A-chiller.
Herr Effe, è vero quel che scrive da me. Ho avuto un discreto successo: le hanno già inviato la foto nella quale indosso un badge stampato che mi identifica come EFFE http://herzog.splinder.it ?
Ancora lo conservo come ricordo, il badge double face.. con collarino sponsorizzato Virgilio.
November 25th, 2003 at 09:02
Quella foto l’incornicerei in radica, se l’avessi