Sospiro di sollievo
Le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori, durante recite e saggi scolastici, non violano la privacy.
A dimostrazione sia di quanto il Garante per la protezione dei dati personali investa il suo tempo nelle più disparate e bislacche amenità , sia di quanto il cittadino medio di questo paese sia sempre pronto a lamentarsi dei lacci e lacciuoli burocratici salvo poi rivolgersi ad ogni piè sospinto a qualunque legislatore gli capiti a tiro.
Sentita anche ieri sera, in diretta, a Caterpillar
18/12/2003
Scendendo gli scalin…
Scendendo gli scalini
Francesco Merlo oggi mi conforta: il mio lento, lento passaggio da Repubblica al Corriere è cosa buona e giusta. Infatti, lui ha seguito il percorso opposto.
Repubblica.it
Nel giardino
Ascolto il rumore che fanno le radici mentre cercano di portar via la terra.
Jorma
Si viene e si va
Storie di bookmark
Il Colonnello Spiritum mi invita a fare nomi e cognomi dei “blog i cui bookmark ammuffiscono malinconici” nel mio browser.
E va bene, un po’ me la sono cercata. E sia.
Con una premessa: “ammuffire”, in questo contesto, significa sostanzialmente “essere soggetto ad una visita meno frequente“. Rispetto ai miei primi tempi di frequentazione della blogosfera. I motivi sono molti, e, in alcuni casi, non c’è nemmeno un motivo preciso. Si va da una eccessiva dilatazione dei tempi tra un post e l’altro, alla eccessiva monotematicità , alla eccessiva litigiosità , alla semplice discesa nella lista delle preferenze, dovuta alle cosiddette “new entry”. Ciò non toglie che, nella gran parte dei casi citati, quando ripasso trovo sempre cose buone. Bon, ecco tutto.
E quindi:
DOWN
Camillo
CSF
Dot-coma
Gonio
La Pizia
Ludik
No news, good news
OninO
Rolli
Selvaggia Lucarelli
UP
Achille(r) Application
American Beauty
Buba
Clutcher
Contaminazioni
Euston Station
Fuori dal coro
Gaspar Torriero
Giuda Maccablog
Il Mappamondo
Jorma
Network Games
Pfaall
Quarky
Quattro e un quarto
Shangri-La
Tentativi di fuga
The Petunias’
Tribook
YAUB
Zitti al cinema
ALWAYS IN THE DEEP OF MY HEART
Falso Idillio
4 Banalitaten
Black Cat
Blog Notes
Brodo Primordiale
EmmeBi
Gilgamesh
Giovani Tromboni
GnuEconomy
Herzog
Il sentiero giusto
Leonardo
Klamm
Manteblog
Momoblog
Personalità confusa
Paolo Valdemarin
Skip pop
UiallallÃ
Verba manent
Wittgenstein
Tanto lo so, che ho dimenticato qualcuno.
Update. Il primo disperso risponde al nome di Lord Marquant, prontamente messo nel gruppo UP. Mi sa che adesso cancello tutto, ma chi me l’ha fatto fare.
17/12/2003
Visioni (mancate)
A casa della sorellina, v’è chi lamenta di vedere solo le immagini del blog dell’animaletto pauroso et piangente.
Considero questa lamentela un attestato di stima nei confronti del profluvio di amenità quotidianamente ammannite. Grazie di cuore.
Faccio al tempo stesso presente che il sottoscritto, da almeno mesi sei, del proprio blog vede solo i post. Al posto delle immagini, una strepitosa quantità di quadratini contenenti una allegra x rossa.
Son soddisfazioni.
Gusti
Com’è che per trent’anni non hai mangiato gli asparagi, ed oggi invece ne vai quasi ghiotto (i carciofi, no, a quelli non ci sei ancora arrivato)?
Com’è che hai sempre amato la tua città , ed oggi invece andresti a vivere a Solna?
Com’è che hai frequentato compulsivamente certi blog, ed oggi invece i loro bookmark ammuffiscono malinconici nel tuo browser?
Datemi il tesserino,…
Datemi il tesserino, che me lo merito
Ieri, il qui presente blogghetto di periferia, colto da crisi di assenza da post, si fa un giretto sul sito del New York Times (iscrivetevi, marrani: è gratis, e vi mandano via e-mail il digest di ogni numero). Come fa nella vita reale (vedi post qui sotto), parte dalla sezione dedicata allo sport, e si incuriosisce alla notizia di un giocatore di football che, dopo aver segnato un touchdown, non ha trovato di meglio che fare una telefonata a chissachi dal bel mezzo dell’area di meta.
Ah, ecco il post! mormora il bloggatore. Si sposta sul sito della Espn, accessibile senza registrazione, rilegge la notizia, ne scrive sul blogghetto di periferia e cita la fonte, linkando l’articolo.
Questa mattina, intorno alle 11.30, compare sulla home page di Repubblica.it l’articolo che potete leggere cliccando qui. Non sono così immodesto da pensare che Gianluca Moresco, autore dell’articolo, abbia appreso del fatto leggendo il blogghetto di periferia.
Ma, siccome dubito che qualche stipendiato di Repubblica fosse a New Orleans a vedere la partita per farne la cronaca, devo pensare che il signor Moresco fosse lì a vagare per il web, quando si è trovato di fronte ad una notizia vecchia di un paio di giorni, e ci ha fatto su un articolo. Citazioni di agenzie, o di altri siti: zero.
Oh, quasi quasi richiedo il tesserino: e pretendo di non fare gli esami.
Repubblica.it, Espn.com, e chi volete voi
Vita reale?
Partiamo con le citazioni. Auro: la blogosfera ti costringe (talvolta) a mantenere delle distanze e a stringere finti compromessi che nella vita reale riesci ancora (deo gratias) a rifiutare. avere un blog pubblico, ogni tanto, ti porta a non scrivere delle cose che vorresti/dovresti invece scrivere (non è per questo che era nato questo blog?), a sfumare contorni che invece vedi nitidissimi a non scrivere delle cose per non fare del male agli altri o a te stessa. Shangri-La: Non s’era calcolato l’effetto della fine dell’anonimato. Uh, se siete messi come me, negli ultimi tempi avete cestinato un bel po’ di post.
Ecco, sono costernato nel dichiararmi in disaccordo. Ma tant’è. Perchè non ho cestinato nulla, perchè il vero anonimato – nella blogosfera – non esiste, perchè nella blogosfera mi comporto proprio come faccio nella vita che qualcuno definisce “reale” (e questa, davanti alla tastiera, cos’è? Finta? Hmm): finzioni e compromessi inclusi.
30/11/2003
De gustibus eccetera
Che Dio li perdoni, questi due sostengono (alla radio, per giunta, senza un minimo di pudore) che la nuova versione di “Don’t You (Forget About Me)” ammannitaci dai Simple Minds è peggiore di quella, orribile, che ha ammorbato i migliori anni della nostra vita.
Si meritano di essere introdotti da Luzzato Fegiz, ecco.
28/11/2003
Dall’Azione all’Ammuina
Per la costruzione di un’alternativa decente, moderata, attenta al feed prima che al food (gina o nanda purchè c’è banda).
Munitevi di vocabolario, quando bussate alla porta di Gonio