< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Io e il generale (di domande, risposte, presenze e assenze)
  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • August 2009
    M T W T F S S
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    27/08/2009

    In prigione! In prigione!

    Filed under: — JE6 @ 09:26

    Non ho nessuna simpatia per Gianni Guido; dubito che se ne possa provare, per lui e per persone come lui. Non ho nemmeno nessuna simpatia per Alessandro Sardelli detto Svastichella, per il quale vale lo stesso discorso fatto per Guido. In modo diverso, entrambi si trovano presi da quel meccanismo composto da politici in astinenza da dichiarazione, mass media, magistrati confusi e infine dalla famigerata “opinione pubblica”, che porta una persona a entrare, uscire o rimanere in carcere non in base alle norme – giuste o sbagliate, di sicuro perfettibili ma di sicuro più meditate di un articolo di giornale – contenute nel codice penale bensì all’aria che tira, alla voglia di sbarre che oggi può essere fortissima e domani inesistente. Non ho nessuna simpatia né per Guido né per Sardelli, dicevo, ma mi infastidisce molto che il loro rapporto con la giustizia sia legato alla volubilità delle emozioni e agli interessi di bottega; non mi stupisco che questo accada: in Italia le grazie vengono concesse chiedendo il permesso ai parenti delle vittime, figuriamoci le custodie cautelari. Ma questo è un modo perverso di “fare giustizia”, e un giorno dovrebbe rivoltarsi contro noi tutti, per farci imparare la lezione.