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    18/01/2004

    I classici, in un’al…

    Filed under: — JE6 @ 21:02

    I classici, in un’altra vita. Forse
    E’ una vita che mi sento consigliare “leggi i classici”. Sapete, i russi, i francesi, gli inglesi dell’Ottocento. Dickens, Cechov, e compagnia.
    Ed è una vita che mi riprometto di farlo, di passare un mesetto in compagnia di “Guerra e pace”, o del “Circolo Pickwick”. Eppure. Non so, non scatta la molla. E’ più forte di me, tra Dostojevski e John Irving scelgo quest’ultimo, senza dubbio e pentimento. Probabilmente mi perdo qualcosa, qualcosa di grande ed importante.
    Nel frattempo, mi consolo con questi moderni ventenni che scrivono baciati dagli angeli: Dave Eggers, Zadie Smith. Un libro bello è un libro bello: non potrò leggere tutto, certo. Ma non sto perdendo tempo, e questo mi consola.

    14 Responses to “I classici, in un’al…”

    1. Totentanz Says:

      Fai bene, non preoccuparti. Fai come fa un mio amico: si conserva i classici per quando sarà vecchio.

    2. Effe Says:

      Mioddio. Guardi che veniamo tutti da Dostoevskij, pur senza aver mai imparato a scrivere correttamente il suo nome. Il resto, al confronto, è la lista della spesa.

    3. sphera Says:

      Guerra e Pace l’ho letto quando avevo quattordici anni e sono stata a letto due mesi per l’epatite virale. Ho letto quello e Via col vento. Mi sono divertita un sacco, ma ho tuttora la sensazione di confonderli, in alcune parti. (P.S. Dave Eggers mi piace molto)

    4. lester Says:

      Anch’io. Ma mi son ripromesso di recuperare: ho sul comodino Moby Dick, poi Delitto e Castigo, e spero di trovare anche il coraggio di affrontare il più classico di tutti: la Bibbia.

    5. tt Says:

      i classici- di norma – sono meno noiosi dei contemporanei, specialmente quelli prolissi, in cui ravviso paginate di riempitiva aria fritta; se poi nella foto di quarta c’è un/a bellone/a, indeciso/a tra spot pubblicitari e scrittura…

    6. Squonk Says:

      E’ che sono innamorato di Zadie Smith. Non è una bellezza, ma scrive in modo straordinario. Sto passando le serate in compagnia sua e della macchinetta dell’aerosol. E volo, volo, volo.

    7. Effe Says:

      Ma che cosa ci mette, nell’aerosol?

    8. Squonk Says:

      Gliele porgo bene le battute, eh? Gianni e Pinotto ci fanno un baffo, a noi due.

    9. Effe Says:

      Già. DOvremmo dare un seguito, a questa cosa.

    10. sphera Says:

      Meglio dei Fratelli Karamazov: aspettiamo con ansia il seguito.

    11. tt Says:

      se siete anche fotogenici magari vi pubblicano.

    12. utente anonimo Says:

      Non è una bellezza?

    13. Squonk Says:

      Chi? Cosa?

    14. caan Says:

      Anch’io passo più tempo con Eggers che con i classici. Ma c’è un’eccezione: Il circolo Pickwick. L’ho letto dopo che Baricco l’ha definito “un libro che salva la vita” ed è subito entrato nella lista dei miei libri preferiti.

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