I classici, in un’al…
I classici, in un’altra vita. Forse
E’ una vita che mi sento consigliare “leggi i classici”. Sapete, i russi, i francesi, gli inglesi dell’Ottocento. Dickens, Cechov, e compagnia.
Ed è una vita che mi riprometto di farlo, di passare un mesetto in compagnia di “Guerra e pace”, o del “Circolo Pickwick”. Eppure. Non so, non scatta la molla. E’ più forte di me, tra Dostojevski e John Irving scelgo quest’ultimo, senza dubbio e pentimento. Probabilmente mi perdo qualcosa, qualcosa di grande ed importante.
Nel frattempo, mi consolo con questi moderni ventenni che scrivono baciati dagli angeli: Dave Eggers, Zadie Smith. Un libro bello è un libro bello: non potrò leggere tutto, certo. Ma non sto perdendo tempo, e questo mi consola.
January 18th, 2004 at 22:49
Fai bene, non preoccuparti. Fai come fa un mio amico: si conserva i classici per quando sarà vecchio.
January 19th, 2004 at 09:25
Mioddio. Guardi che veniamo tutti da Dostoevskij, pur senza aver mai imparato a scrivere correttamente il suo nome. Il resto, al confronto, è la lista della spesa.
January 19th, 2004 at 10:04
Guerra e Pace l’ho letto quando avevo quattordici anni e sono stata a letto due mesi per l’epatite virale. Ho letto quello e Via col vento. Mi sono divertita un sacco, ma ho tuttora la sensazione di confonderli, in alcune parti. (P.S. Dave Eggers mi piace molto)
January 19th, 2004 at 10:05
Anch’io. Ma mi son ripromesso di recuperare: ho sul comodino Moby Dick, poi Delitto e Castigo, e spero di trovare anche il coraggio di affrontare il più classico di tutti: la Bibbia.
January 19th, 2004 at 10:30
i classici- di norma – sono meno noiosi dei contemporanei, specialmente quelli prolissi, in cui ravviso paginate di riempitiva aria fritta; se poi nella foto di quarta c’è un/a bellone/a, indeciso/a tra spot pubblicitari e scrittura…
January 19th, 2004 at 10:37
E’ che sono innamorato di Zadie Smith. Non è una bellezza, ma scrive in modo straordinario. Sto passando le serate in compagnia sua e della macchinetta dell’aerosol. E volo, volo, volo.
January 19th, 2004 at 10:49
Ma che cosa ci mette, nell’aerosol?
January 19th, 2004 at 11:04
Gliele porgo bene le battute, eh? Gianni e Pinotto ci fanno un baffo, a noi due.
January 19th, 2004 at 11:35
Già . DOvremmo dare un seguito, a questa cosa.
January 19th, 2004 at 12:00
Meglio dei Fratelli Karamazov: aspettiamo con ansia il seguito.
January 19th, 2004 at 12:24
se siete anche fotogenici magari vi pubblicano.
January 19th, 2004 at 17:34
Non è una bellezza?
January 19th, 2004 at 17:54
Chi? Cosa?
January 21st, 2004 at 02:18
Anch’io passo più tempo con Eggers che con i classici. Ma c’è un’eccezione: Il circolo Pickwick. L’ho letto dopo che Baricco l’ha definito “un libro che salva la vita” ed è subito entrato nella lista dei miei libri preferiti.